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img Articoli del Maestro

2018

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Il Maestro è uno dei membri anziani della Gerarchia Spirituale dei Maestri di Saggezza e il suo nome è ben conosciuto nei circoli esoterici. Per diverse ragioni, la sua identità non è ancora svelata. Benjamin Creme, un portavoce principale circa l’Emergenza di Maitreya, aveva un contatto telepatico costante con questo Maestro che a partire dal 1982 gli dettava gli articoli mensilmente.


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Sin dalla nascita della rivista Share International, il Maestro di Benjamin Creme ha fornito degli articoli da pubblicare non solo al momento della loro stesura ma anche in futuro, quando ritenuti opportuni in relazione alle circostanze mondiali. In effetti, molti di questi articoli sembrano ancor più rilevanti ora di quanto lo erano inizialmente.


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La fine della corruzione

Articolo del Maestro – tramite Benjamin Creme

In modo progressivo, le nazioni iniziano a riconoscere, prendere sul serio e ad occuparsi di un problema ancestrale, quello della corruzione. In alcune parti del mondo, per secoli, la corruzione è stata una consuetudine: ciò a beneficio di pochi e, evidentemente, a scapito di molti. Per innumerevoli anni, leader corrotti e politici potenti si sono arricchiti grazie alle tasse imposte alle persone a loro sottomesse ed ai cittadini.

In tempi recenti le grandi società occidentali sono state riconosciute colpevoli di ingenti falsificazioni nei libri contabili, mentre in oriente si dà per scontato che ogni transazione sia associata ad una bustarella. La corruzione è endemica, e in alcuni paesi colpisce indistintamente, dal presidente o primo ministro, fino a polizia e sport. La corruzione elettorale è rampante, come dimostrato da recenti elezioni, anche in paesi che si suppongono consacrati alla libertà e alla democrazia. Siffatti governi corrotti vengono meno al loro dovere e tradiscono il loro popolo, perdendo così il loro diritto a governare.

Fiducia

In mezzo ad una tale corruzione, è ancora possibile generare fiducia, senza la quale il futuro dell'umanità sarebbe alquanto tetro? Senza la fiducia, senza una condivisione più leale delle risorse, sarebbe una speranza vana. Senza fiducia, le decisioni globali a sostegno del nostro habitat planetario non verrebbero mai prese. Senza questa benedetta e provvidenziale fiducia, gli uomini perderebbero il diritto di gestire il pianeta Terra, privandosi per lunghissimo tempo della possibilità di avanzare nella loro evoluzione. Questo è quanto accadrebbe, e per questa ragione gli uomini devono fronteggiare seriamente, e senza indugio, l'impatto corrosivo rappresentato dalla corruzione ad ogni livello della società, come pure in ogni angolo e fenditura della nostra vita planetaria.

Un effetto corrosivo

Per aiutare l'uomo a buon fine, potete star certi che Maitreya si prenderà gran cura nel dimostrare agli uomini gli effetti corrosivi della corruzione in tutti i suoi molteplici aspetti. Egli mostrerà che se gli uomini vogliono divenire esseri divini quali sono fondamentalmente, devono abbandonare i vecchi metodi, come frode e sotterfugi.

Spiegherà pure che per affrontare i seri problemi ambientali, gli uomini devono lavorare insieme e nella fiducia. Maitreya evidenzierà come senza fiducia si possa fare assai poco. I dirigenti delle nazioni sono così immersi loro stessi nella corruzione, da non fidarsi di nessuno.

Maitreya mostrerà che gli uomini non hanno che un modo per creare la necessaria fiducia: condividere più equamente i prodotti di questa Terra generosa con il mondo intero, e porre definitivamente fine alla fame e alla povertà di milioni di persone, in un mondo di abbondanza.

Ma i leader, sapranno ascoltare le parole di Maitreya? All'inizio probabilmente no, per la maggioranza di loro; ma presto, ovunque la gente saprà ascoltare e percepire la saggezza dei consigli di Maitreya. La gente approverà le sue sagge parole, sostenendo la sua causa. L'opinione pubblica mondiale vedrà in lui il suo porta parola e consigliere e, contro questo suo potere, le voci ostruttive di avidi dittatori e corrotti politici si smorzeranno. Così sarà, e così inizierà la purificazione e la trasformazione di questo mondo.
(SI, aprile 2005)

Da Share International, ottobre 2018

Il ritorno di Coloro che sanno

Articolo del Maestro – tramite Benjamin Creme

Nella storia del mondo, di rado vi è stata un’epoca come questa, così carica di mutamenti convulsi e di promesse per l’umanità. Una volta ancora, nel giro della Grande Ruota, l'uomo si appresta a scoprire un significato e un proposito nuovi nelle manifestazioni esteriori della sua vita, ed a rinnovare il contatto con la Sorgente di ogni sua saggezza e ispirazione.

Dopo i doverosi lunghi preparativi, l'antico Corpus di Sapienti, la Gerarchia Spirituale, sta tornando nella quotidianità degli uomini, risoluto nel porvi i semi della conoscenza e della verità che eleveranno gli uomini alle sommità, da cui gli Dei sorridono.

Nell'immediata epoca futura, gli uomini sapranno percepire i Maestri di Saggezza come loro amici, partecipi del lungo cammino evolutivo, quali guide e mentori in una crescente presa di coscienza del Piano che Essi servono, e come garanti dei compimenti futuri.

Al momento attuale, i Maestri stanno assemblando le loro forze per combattere la tirannia e la cupidigia, lo sfruttamento e le privazioni. Essi sanno che non tutti gli uomini sono pronti agli inevitabili cambiamenti, come sanno pure che la maggior parte, di gran lunga, desidera una nuova dimensione di vita ed è pronta per le azioni e i sacrifici necessari. Non tarderanno a rispondere al Consiglio dei Grandi.

Preparatevi a vedere i Maestri e a rispondere alla loro chiamata. Preparatevi ad agire e ad aiutarli nel loro compito. Preparatevi, inoltre, al flusso di nuova luce, nuova vita e nuova conoscenza, con cui inonderanno il mondo.

Così tutto sarà trasformato. Così il vecchio verrà eliminato e una nuova era comincerà; I Maestri sapranno ritemprare la vita degli uomini e creare le condizioni per l'emergenza dell’uomo nuovo.

L'uomo nuovo dimostrerà la sua adesione alla verità che l'umanità è Una, coesa dalla forza dell'amore stesso, dalla propria tolleranza e innocuità e dalla corretta relazione con tutti i regni della natura. L'uomo nuovo si distinguerà per la sua capacità di giusta azione percepita intuitivamente, e per la sua capacità di interpretare correttamente la volontà di Dio.

Gradualmente, emergerà così il Dio che risiede nel cuore di ogni individuo a livello potenziale, in attesa di essere chiamato a manifestarsi dalle azioni della persona stessa.

La chiave di questo sviluppo risiede in un crescente rapporto di lavoro tra i Maestri e gli uomini. Ne conseguirà un legame così profondo che nulla potrà spezzarlo, creando così un canale per i doni di saggezza, amore e conoscenza che sono i Maestri ad elargire.

La divinità in Loro evocherà il divino nell'uomo, e gli uomini scopriranno di essere sempre stati degli Dei.

Tutto questo non avverrà in un giorno, ma, in modo continuo e sicuro, il divino negli esseri umani risponderà al fuoco dell'amore divino e della saggezza che I Maestri emanano. La gente, raccogliendosi attorno a quel fuoco, intravvederà, come rispecchiato fra le fiamme, il proprio futuro.

Così sarà, poiché così è stato decretato dal Signore della vita stesso.

A breve, i Maestri saranno visti e conosciuti per ciò che sono – Guide e Insegnanti per la razza umana, Fratelli Maggiori dell'umanità, i Sapienti nelle cui mani è custodito il destino del mondo.

Accoglieteli fra di voi, siate benevoli nel servire con loro. Siate generosi offrendo il vostro servizio, diventando dunque loro collaboratori. Sappiate che Essi conoscono la Via e che vi accompagneranno alle Porte della Libertà.
(SI, marzo 1985)

Da Share International, settembre 2018

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Una scelta sempre rinnovata

Articolo del Maestro – tramite Benjamin Creme

L’ora della grande decisione dell'umanità si avvicina, momento decisivo molto atteso pure dai Grandi Signori. Pochi, in realtà, fra tra le moltitudini, sono consapevoli dell'importanza di questo tempo e di questa scelta per gli uomini: immergersi a capofitto, noncuranti di fronte ai disastri incombenti, oppure riordinare le circostanze onde santificare la vita per tutti gli uomini attraverso la giustizia e la libertà.

Si tratta certamente di una decisione perenne, mai tanto cruciale quanto oggi. Mai prima d'ora la scelta corretta da parte dell’umanità è stata a tal punto determinante, considerato che oggi si dispone di un'arma dal potere distruttivo incontrollabile. Grande è pertanto la necessità di una riflessione calma e ponderata. Per permettere agli uomini di comprendere le conseguenze delle loro azioni, Maitreya è pronto a varcare la sfera pubblica. Egli aggiungerà la sua saggezza persuasiva all’esigenza di buonsenso e di pace, ispirando e insegnando. Sempre più, la gente condividerà le sue azioni e i suoi comportamenti: col tempo, il mondo seguirà il suo saggio consiglio e saprà rendere agli uomini il proprio innato diritto alla pace. Così sarà. E così Maitreya adempirà alla sua promessa e al suo dovere verso l'umanità.

Molti attendono impazienti questo momento, conoscendo poco dei tanti fattori, cosmici e di altra natura, che devono essere bilanciati da Maitreya per adempiere alla Legge. Nulla può essere fatto che infranga il libero arbitrio degli uomini; nulla, soltanto la Legge, e una comprensione delle circostanze, può influire sul giudizio di Maitreya circa il momento della sua apparizione pubblica.

Una cosa è certa: non il minimo ritardo sarà concesso da Maitreya nell’intraprendere la propria missione aperta di servizio. A lui solo, spetta la decisione sul momento propizio. Confidate quindi nel suo giudizio.

Sono criteri che poggiano su conoscenze ignare agli uomini, che implicano la comprensione corretta di fattori cosmici. Per di più, Maitreya deve prendere decisioni ponderate su basi assai variabili. E’ infatti una barriera sottile a dividere il necessario dal possibile.

Confidate dunque nell'abilità d’azione del Signore dell'Amore. Non irritatevi all’apparente ritardo della Sua emergenza - nell’eterno onnicomprensivo non esiste tale ritardo.

Ben presto, il Figlio dell'Uomo assumerà il suo legittimo posto come Insegnante dell'umanità. Gran parte dell’Umanità seguirà con piacere i suoi consigli e prenderà a cuore i suoi insegnamenti.

Passo per passo, con gratitudine, essa attuerà le strutture del futuro; gli errori del passato, perdonati e dimenticati, spariranno con slancio crescente, Così sarà. Così il grande Signore e leader degli uomini, adempirà al suo destino, e così l'umanità conoscerà la vera gioia.
(SI, luglio-agosto 1996)

Da Share International, luglio-agosto 2018

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Il sacrilegio della guerra

Articolo del Maestro – tramite Benjamin Creme

Durante il secolo scorso, il mondo ha subito, due volte, le convulse di una guerra totale, due fasi atroci di una guerra costata all'umanità la vita di molte migliaia di persone. Ambedue le ostilità erano intese essere "la guerra che pone fine alle guerre", ma vi è chi, ancor oggi, trama e progetta un'ulteriore prova di forza, con armi addirittura più distruttive.

Quanto tempo ci vorrà ancora, domanda doverosa, affinché l'umanità realizzi che la guerra non risolve nulla, non dimostra nulla, ma va solo ad aggiungere sofferenze e perdite ai popoli della Terra? Uno fra i motivi principali del ritorno dei Maestri nella quotidianità è, precisamente, di rammentare ciò agli uomini, influendo sul loro modo di pensare, affinché si liberino per sempre dalla guerra.

Così tante nazioni possiedono oggi la bomba nucleare, l'arma più distruttiva finora concepita e costruita, che un'estesa guerra futura significherebbe l'orrore conclusivo: la completa distruzione della vita sul pianeta. Per molte migliaia di anni la Terra sarebbe un pianeta morto, un rifiuto tossico. Agli abitanti, per quanto concerne ognuno, incomberebbe l'incarnarsi in qualche mondo tenebroso appartato, per poi cominciare nuovamente l'assai lungo viaggio verso la luce.

Esortazioni imminenti

Potete star sicuri che quando Maitreya inizierà la Sua imminente missione pubblica, accosterà gli uomini con questo problema e le connesse conseguenze, presentandone la soluzione e opportuni consigli. La guerra, ribadirà, è un sacrilegio, è un'avversione ed un crimine contro gli esseri umani, direttamente implicati o meno, e va considerata da questa prospettiva  per la sopravvivenza del regno umano e di quelli sottostanti, Solo la condivisione e la giustizia, aggiungerà, preservano il futuro umano. Adoperatevi per l'unità e la cooperazione, in quanto gli uomini del pianeta sono Uno.

"Considerate i vostri fratelli come voi stessi"; avanzate il primo passo verso la vostra divinità. "Prendete i bisogni del vostro fratello come metro per le vostre azioni e risolverete i problemi del mondo. Non c'è altra via".

I popoli della Terra

Così Maitreya parlerà ai popoli della Terra. Così tenterà di dare una svolta al loro pensare. Ma, sapranno le genti ascoltare e seguire i suoi consigli? Timori e presagi abbondano nelle menti umane; vecchi modi di pensare sono duri a morire e restii al cambiamento.

Tuttavia, i problemi e le privazioni derivanti dal collasso economico incoraggiano sempre più gli uomini a trovare nuovi stili di vita, ad orientarsi verso la condivisione, all'attuazione di un mondo più giusto e generoso. Di conseguenza molta gente è pronta ad accogliere il discorso di Maitreya. Molti, ovviamente, non sono pronti al cambiamento. Parecchi sono contenti della situazione attuale, in attesa di una ripresa economica a corto termine, quando riprenderanno a far soldi dal nulla per la propria azienda e se stessi.

Molti ancora, nella sfera religiosa, accoglieranno poco favorevolmente l'apparizione di Maitreya. Sprovvisti di conoscenza, aggrappati ai loro dogmi artefatti, vedranno in Maitreya, Signore dell'Amore, l'abominio del male che essi temono. Non tutti, però. Molteplici gruppi religiosi sparsi nel mondo hanno visto e udito Maitreya precedentemente, seppur in guisa diversa. Si rammenteranno dell'Insegnante comparso loro, elargendo i semi della condivisione e della giustizia, mentre dotava le loro terre dell'Acqua di Vita dell'Era dell'Acquario.

La sollecitazione per un mondo migliore, più giusto e sicuro, giungerà infine a livelli tali, che perfino i più bigotti aderiranno al clamore nell'esigere il cambiamento. Così sarà.
(SI, settembre 2009)

Da Share International, giugno 2018

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La Fratellanza umana

Articolo del Maestro – tramite Benjamin Creme

Presto o tardi, diverrà chiara per le nazioni e i rispettivi leader la realtà sulla loro interdipendenza. Questa presa di coscienza determinerà un'attitudine completamente nuova verso problemi contro i quali, attualmente, essi lottano, permettendo così di affrontare le difficoltà con soluzioni più semplici e sagge.

Un progressivo mutamento di prospettiva, sostituirà l'attuale competizione e confronto spietati, grazie alla comprensione e cooperazione reciproca. Va detto che non tutte le nazioni procederanno in questo senso con la stessa andatura, ma proprio per la sua efficienza ed il palese buonsenso, questo procedimento innovativo finirà per incoraggiare perfino il più recalcitrante a riconoscerne i benefici globali. Ogni passo avanti permetterà di consolidare questo processo, sollecitando nel contempo la tendenza verso la cooperazione. In questo modo, si svilupperanno fra le nazioni relazioni più genuine, conducendo così in tempi utili a un vero sentimento di fratellanza.

Molte nazioni più piccole riconoscono già la realtà dell'interdipendenza, ma per mancanza di potere le loro voci rimangono inascoltate. Le nazioni vaste e potenti disdegnano questi principi; il loro sguardo sulla reale natura dei rapporti che intrattengono con il mondo è abbagliato dalla loro superbia autarchica.

Sperimentazione

L'umanità evolve lentamente, necessita sia di tempo che di esperimenti per compiere progressi significativi: ma è precisamente con queste modalità che le conquiste sono stabili e permanenti.

Le Nazioni Unite, ovviamente sono il forum dove la voce delle nazioni più piccole può essere espressa e ascoltata. Di fatto, ciò sarebbe possibile unicamente se il Consiglio di Sicurezza, con il suo veto arbitrario, venisse abolito: esso ha oltrepassato la sua fase d'utilità, in tempi brevi deve cedere il posto ad un' Assemblea delle Nazioni Unite, libera da abusi di potere e dalla facoltà di veto.

Vedremo allora le nazioni agire senza le limitazioni imposte dal Grande Potere con il veto e le persuasioni finanziarie. Quelli che più reclamano a piena voce la democrazia in paesi stranieri, sono stranamente ciechi riguardo alla sua assenza negli auditori delle Nazioni Unite.

L'umanità deve riuscire a comprendere che la gente di tutte le nazioni ha uguali prerogative e forma un unico patrimonio, in cui ognuno dipende dall'altro. Nessuna nazione possiede, né può governare il mondo. Nessuna nazione può, da sola, opporsi alle altre. I tempi dell'imperialismo e del dominio sono finiti. L'umanità si trova alla soglia di una nuova comprensione sul suo ruolo planetario. Questo implica una trasformazione delle relazioni verso i compagni di viaggio sul sentiero della saggezza, come pure nella gestione delle risorse planetarie.

Noi, vostri fratelli più anziani, aiuteremo l'umanità a compiere questa trasformazione. Maitreya mostrerà agli uomini quale sarebbe l'alternativa all'azione e alla trasformazione del mondo. Egli dimostrerà pubblicamente quanto difficile e squallido sarebbe il futuro, senza un cambiamento di rotta. Nel contempo ispirerà l'umanità a rendersi conto della propria interdipendenza, la realtà della propria Fratellanza.
(SI, ottobre 2005)

Da Share International, maggio 2018

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L'aspirazione dei giovani

Articolo del Maestro – tramite Benjamin Creme

Qualsiasi lettore attento non sarà sorpreso dal fatto che, stando alle Nostre stime, il caos economico attuale e le susseguenti condizioni sociali non possono protrarsi a lungo. E non intravediamo nemmeno una qualsivoglia improvvisa trasformazione e ritorno al mitico "status quo". La gente nel mondo, a milioni, ha iniziato a percepire il profumo della libertà, una manna negata loro ancora per poco.

Ovunque nel mondo, ma in particolare fra i giovani, il desiderio possente di cambiamento si sta esprimendo sempre di più.

I giovani auspicano un mondo rinnovato, contraddistinto da strutture che comprendano essi stessi, le loro aspirazioni, e chiari obbiettivi: giustizia e condivisione, un lavoro adeguato, l'opportunità di conseguire un livello di vita confacente per le loro famiglie, e la pace. Essi hanno sofferto smisuratamente nella povertà, nell'indolenza, senza mai potersi esprimere sulle proprie incombenze esistenziali.

Da ora in poi i governi dovranno ovunque considerare coscienziosamente queste aspirazioni di una maggioranza finora silente, adattando quindi i propri progetti.

Ai "facoltosi terrieri" sarà difficile preservare il divario sconcertante fra il loro stile di vita e quello del "coltivatore medio", in quanto l'appello solidale all'equità determinerà il cambiamento. Diverrà evidente, quanto le attuali dispute di potere finanziario siano il fulcro dell'instabilità della finanza mondiale.

Il vecchio ordine sta collassando e nessun governo può arrestare questo processo. Le nuove energie dell'Acquario stanno acquisendo forza, frantumando il vecchio ordine, corrotto e decadente.

I giovani, inclusi i giovani di spirito, sono i primi a ravvisare la comparsa di questa nuova aspirazione alla giustizia. Il desiderio di giuste relazioni umane pulsa alla grande nel cuore dei giovani.

Nel frattempo Maitreya procede fra le nazioni, parlando liberamente della necessità di giustizia, di condivisione e di amore. Idee sempre più accolte da un vasto numero di sostenitori, considerato l'impatto su scala mondiale generato dalla tensione per le circostanze attuali.

Negli Stati Uniti, in Messico, in Brasile e ora in Russia, Maitreya evidenzia al pubblico le alternative cui è confrontata l'umanità: persistere sulla via assurda e avida fino all'annientamento, oppure considerare il mondo un'unità, in un percorso verso la perfezione e la fratellanza, per constatare che solo la condivisione e la giustizia condurranno alla pace cui tutti aspiriamo e ad un mondo che prospera in sintonia con il Piano, ritrovando così la nostra via verso la Verità e la Bellezza, che conoscevamo e nutrivamo un tempo.
(SI, maggio 2013)

Da Share International, aprile 2018

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Il cambiamento verso l'unità

Articolo del Maestro – tramite Benjamin Creme

Quando gli uomini si troveranno infine a fare il punto della situazione, dovranno per forza ammettere che al momento non tutto va bene per l'umanità. Le condizioni ambientali, politiche, economiche e sociali, sono ampiamente contraddistinte da problemi che mettono a dura prova le risorse disponibili ovunque. Anche le nazioni verosimilmente dominanti economicamente, si scoprono in circostanze che negano loro quell'agiatezza che la loro ricchezza dovrebbe offrire.

Cosa impedisce alle nazioni di raggiungere un livello di equilibrio e di benessere? Come mai perfino i paesi ricchi e con lunga esperienza piombano in grandi divergenze e nel caos? Per quale ragione tanta gente subisce sofferenze e tribolazioni; cosa impedisce un maggior senso dell'unità e la sua espressione? Le risposte sono molte e differenti, ma caratterizzate dal tempo quale fattore comune, ossia il momento unico nella storia della Terra, in cui ci si pone tali domande.

Un periodo senza precedenti

Questa fase non ha precedenti nella storia del mondo. Avvengono cambiamenti di enorme rilievo, oltre la comprensione umana, che porteranno ad una profonda e permanente trasformazione della vita, così come intesa oggi. Tali trasformazioni accadono ad ogni livello, talune lentamente come nel tessuto stesso della crosta terrestre, mentre altre denotano una dinamica crescente tale, da sfidare la capacità umana nel trovare risposte opportune. Sono improduttive, in questo contesto, le idee sbiadite dei politici retrogradi, arenatisi in posizioni e poteri illusori.

Oggi, è il popolo a posizionarsi davanti ai propri leader, esprimendo a gran voce e con cognizione le proprie necessità. In una nazione dopo l'altra, la voce della gente si fa più focalizzata e distinta.

Ora sono milioni ad essere istruiti e sicuri sulle proprie necessità: pace, lavoro e speranza per il futuro. Un senso crescente di unità, per giunta, inizia a permeare le loro aspettative e richieste. Sanno di non essere soli al mondo, ma di avere milioni di fratelli e di sorelle ovunque, con problemi e bisogni identici. In questo modo, anche se ignari della Sua presenza e dei Suoi insegnamenti, stanno rispondendo alle energie e all'influsso di Maitreya, ossia stanno costruendo le fondamenta del futuro.
(SI, settembre 2011)

Da Share International, marzo 2018

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La vittoria è assicurata

Articolo del Maestro – tramite Benjamin Creme

Si fa sempre più percettibile che Forze di Luce riusciranno a prevalere nel conflitto tra il Bene e il Male. Gradualmente il Bene sta avendo il sopravvento in questa lotta secolare nelle menti e nei cuori degli uomini.

Per alcuni, ciò può sembrare sorprendente, considerate le tensioni e le scissioni in atto nel mondo. Eppure è così; se solo vedreste il mondo e gli eventi come li vediamo noi, vostri Fratelli Maggiori, vi rendereste conto della straordinaria trasformazione in corso. In ogni settore, si nota quanto il vecchio ordine si stia sgretolando. Antichi odi dividono i popoli e l’illegalità abbonda, ma ovunque si avvertono i segni del nuovo spirito che si sta destando nell’uomo, con un nuovo senso di responsabilità e di rinnovato rispetto per la vita in ogni sua espressione.

Sono molte le manifestazioni di questa nuova bellezza, come pure le visioni meravigliose del futuro che si schiudono all’umanità. L’uomo si trova ancora alle soglie di un simile esordio, ma i segnali di un’evoluzione positiva sono già presenti, per chi ha occhi per vedere.

Stiamo assistendo ad una polarizzazione che impone una scelta all’umanità. Tanto temibili si rivelano i modi di vita attuali, da indurre lo spirito umano a ribellarsi e a ricercare un rinnovamento. In questo modo l’umanità viene esortata al riconoscimento della Volontà di Dio.

Dietro tutto ciò sussiste un Piano, che incarna questa Volontà e, consapevole o no, l’umanità è pronta per attuare tale piano. Ovunque vi sono gruppi di persone che si riuniscono onde manifestare il nuovo.

Ispirati dall’amore e dal senso di necessità, essi auspicano un mondo più semplice e più sano; sentono che dagli squilibri e dalle tensioni del presente deve scaturire la giustizia e l’armonia; sanno di essere divini e di poter compiere miracoli di cambiamento; sentono le necessità dell’epoca e dedicano se stessi al servizio. Essi rappresentano il Bene in ogni paese.

Le vie che conducono a Dio sono numerose, ma la più veloce e sicura è la via del servizio: nessun’altra incarna tanto appieno la natura di Dio. Avviatevi su questo sentiero e attuate i dettami dell’animo vostro. Seguite le ispirazioni del cuore e risvegliatevi alle necessità del mondo.

Sappiate che, aderendo alla Via del Servizio, si accetta il proprio posto in seno al Piano, e ci si riscopre ben sistemati nel Sentiero che conduce a Dio. Pronta allora sarà la risposta da parte nostra, vostri Fratelli Maggiori.

Coglieremo ogni opportunità per aiutarvi nel vostro cammino, con degli stimoli e con opportunità di servizio. In questo modo potete aiutarci nel nostro lavoro. Fate di ciò il vostro obbiettivo e unitevi ai Servitori del mondo.

Prendete il vostro posto al nostro fianco e lavorate con le Forze della Luce. La vittoria è assicurata, ma va combattuta e vinta.

Non lasciatevi intimorire dal caos e dalle tensioni vigenti. Nella situazione odierna la paura non ha posto, consideratela piuttosto una sfida alla propria fede.

Da Share International, gennaio-febbraio 2018

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