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img Articoli del Maestro

2016

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Il Maestro è uno dei membri anziani della Gerarchia Spirituale dei Maestri di Saggezza e il suo nome è ben conosciuto nei circoli esoterici. Per diverse ragioni, la sua identità non viene rivelata. Benjamin Creme ha un contatto telepatico costante con questo Maestro che gli detta gli articoli mensilmente dal 1982. Alcuni di questi articoli sono tradotti in italiano; per gli altri vogliate consultare il sito in inglese.


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Sin dalla nascita della rivista Share International, il Maestro di Benjamin Creme ha fornito degli articoli da pubblicare non solo al momento della loro stesura ma anche in futuro, quando ritenuti opportuni in relazione alle circostanze mondiali. In effetti, molti di questi articoli sembrano ancor più rilevanti ora di quanto lo erano inizialmente.


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La promessa del futuro

Articolo del Maestro – tramite Benjamin Creme, maggio 1992

In risposta ai bisogni dell’umanità, a volte si schiude la porta, fra Gerarchia e Umanità: a un grado maggiore o minore, vengono diffusi alcuni insegnamenti e delle informazioni a beneficio di chi ne può fare uso. Adesso è proprio uno di questi momenti.

Per quanti "hanno occhi per vedere e orecchie per intendere" questi articoli costituiscono uno dei metodi per accedere a nuove informazioni attuali, per ravvivare le verità ancestrali e per focalizzare con luce rinnovata i valori perenni sottostanti l’evoluzione umana.

Nel corso degli anni, mi sono impegnato nel presentare ai lettori di questa rivista un esposto della vita futura, onde ispirare un approccio positivo e felice verso tale futuro, equipaggiandoli così di quegli strumenti di conoscenza, per affrontare correttamente le problematiche del quotidiano.

Forte delle mie esperienze e presentimenti, ho pensato di adottare un atteggiamento da "vegliante" onde mettervi in guardia, voi, i lettori, dai pericoli imminenti, e consentirvi di agire con coraggio e convinzione, a servizio del Piano.

Per molti, non è un servizio che ho svolto invano; vi hanno trovato guida ed ispirazione. In molti attendono, avidi, la loro periodica libagione di verità. Vi sono persone che leggono con calma, con occhio distanziato, e con la mente e il cuore ancor più distanti; altri ancora sono perplessi e non sanno cosa pensare.

Negli articoli recenti, mi sono concentrato sull'emergenza di Maitreya e di Noi stessi, Suoi discepoli. E’ l’accadimento centrale di quest’epoca, senza precedenti da indicibili millenni, giunto ora al suo culmine.

Ora, e succede spesso, Maitreya appare davanti a molte centinaia di persone, per informarli della Sua presenza, invocando il loro aiuto. Presto, queste apparizioni attireranno l’attenzione dei media e s'inizierà a investigare in merito. Tale indagine rivelerà la presenza di un uomo incomparabile, dotato di poteri straordinari, e che propone risposte inconsuete ai problemi e alle necessità degli uomini.

Ci troviamo alle soglie di una Nuova Era. Gran parte delle persone avverte ora il vento del cambiamento, diffondersi in tutto il mondo, indicatore del tempo nuovo.

In mezzo al caos, mentre certezze e forme del passato affondano, si percepisce un nuovo mondo in attesa di sbocciare. Un mondo migliore, più sicuro, e più sensato: un mondo più giusto.

Il mio compito consiste nel sottoporre a voi tali speranze e progetti, per invogliarvi alla collaborazione e al servizio attivo, per guidare i vostri passi se dovessero farsi vacillanti, e per risvegliare in voi l’asserzione che non siete soli e nemmeno abbandonati. Sono felice di essere al vostro servizio.

Colgo benevolmente l'opportunità di alleggerire il vostro fardello e di preservare davanti a voi la promessa di un futuro dorato e glorioso.

 

Da Share International, dicembre 2016

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Quel che occorre all'umanità

Articolo del Maestro – tramite Benjamin Creme, dicembre 2010

Analizzando la propria condizione attuale, gli uomini posso pervenire ad una sola conclusione: i metodi del recente passato non sono più adeguati. In ogni ambito, ma soprattutto finanziario ed economico, si denota un caos continuo e crescente.

Gli "esperti" sono sollecitati a soccorrere i governi che si dimenano in sforzi vani per riguadagnare un certo controllo della situazione: i vecchi metodi, provati ma superati, restano avversi alla volontà dei ministri, a prescindere dalle loro competenze.

Cosa possiamo aspettarci dai governi? Cosa possono fare?

Per un certo periodo possono continuare a manipolare le vecchie strutture, sperando che le cose "si aggiustino" ed i vecchi modelli sopravvivano; di fatto, una speranza vana.

Genericamente parlando, nella maggioranza delle nazioni i governi si attribuiscono il ruolo di protettori e sostenitori dello "status quo", supponendo erroneamente che la vita sia statica e, dunque, ogni cambiamento sia sgradito e causa di ribellioni.

Tale atteggiamento si riscontra nella maggior parte dei governi, sia di "destra" che di "sinistra", capitalisti o socialisti, ignorando entrambi la voglia di cambiamento del popolo, verso nuovi concetti di vita, che consentano di provvedere alla propria famiglia in un'atmosfera sicura, serena e prospera. Il difetto dei governi risiede proprio nel disconoscere come loro effettivo compito l'occuparsi del benessere dei cittadini. A tal punto smarriti e, per la maggioranza in balia della competizione e delle ripercussioni delle "forze di mercato", essi hanno perso di vista le necessità di quanti sostengono di rappresentare. Quel fascino suscitato da potere e autorità, solitamente discioglie i propositi di servire; scordandosi dei bisogni reali della gente, i governi ripiegano in ideologie e teorie varie. Tuttavia, essi non sono totalmente da biasimare; ignari riguardo alle forze cui sono confrontati, risultano essere facili prede degli impeti distruttivi del passato.

E nel frattempo la gente soffre, aspetta e prega, sovente inconsapevole, che l'aiuto invocato è già presente ora, e determinato a prestar loro ogni aiuto possibile per alleviarne la tribolata condizione. La gente sa di cosa necessita veramente, ma ci vuole un rappresentante forte e impavido quale portavoce. Già presente, quel rappresentante, Maitreya, sta lavorando sobriamente per elevare l'orientamento degli eventi a venire. Presto, quella voce infonderà una nota oltremodo esuberante, e saranno in tanti a rispondervi fermamente. Ed è così che il Piano delibera il suo proposito provvidenziale a tutela del futuro dell'umanità.

Da Share International, novembre 2016

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L'aiuto è necessario – e viene offerto

Articolo del Maestro – tramite Benjamin Creme, settembre 2006

Presto diverrà chiaro che, senza aiuto, gli uomini hanno ben poco tempo per risolvere i problemi ecologici, politici ed economici che generano caos, pericolo ed afflizione a gran parte della popolazione del pianeta. Si tratta di una situazione unica nella storia della Terra.

Molto dipende dalla presa di coscienza degli uomini i quali, in quanto custodi, hanno la responsabilità di accudire attentamente al benessere del pianeta con i suoi vari regni, per poi trasmettere alle generazioni future un pianeta vigoroso e sano nel quale vivere.

Un pianeta, divenuto così malsano, a causa delle azioni sfruttatrici e della negligenza disinvolta dell'uomo che, se dipendesse solo da esso, gravi dubbi sarebbero legittimi riguardo al suo possibile risanamento.

La dimora del regno umano e di quelli inferiori va riportata alla salubrità, affinché essa possa adempiere al suo ruolo nel piano evolutivo.

Il caos, in modo analogo, prevale anche nella sfera politica. Le nazioni sono governate da gruppi dediti al passato, incapaci di vedere quanto i loro metodi non siano più applicabili ai bisogni, né di oggi né di domani. Con occhi bendati ed arroganza, essi avanzano impettiti nello scenario esistenziale, come attori ormai sorpassati, incerti del loro orientamento o delle loro linee di condotta. Alla porta, l'indicazione USCITA, è ben contrassegnata, per questi distruttivi usurpatori di potere.

La maggior afflizione

Fra tutte, le sfere economiche e sociali sono le più afflitte. Mentre i beni del mondo fluiscono in un numero sempre più ridotto di mani, innumerevoli milioni di persone implorano per avere il minimo vitale. Milioni di esseri sono troppo deboli per elemosinare, e di conseguenza muoiono abbandonati prima di aver assaporato la vita. Cosa possono fare gli uomini per rettificare queste condizioni tristi e pericolose? A chi rivolgersi per chiedere aiuto nella loro agonia?

Esiste però una fonte di aiuto per gli uomini, nella loro estrema necessità. Aiuto che sarà elargito se richiesto. Noi, vostri fratelli maggiori, auspichiamo solamente la vostra prosperità e felicità, e siamo pronti ad aiutarvi e ad indicarvi la via per un futuro migliore per tutti. Consideriamo tutti gli uomini un'Unità, fratelli e sorelle di una grande famiglia. Gli uomini, nel contempo, abbisognano di bandire dai loro cuori il senso di separazione, di riscoprire la realtà della fratellanza che sta in seno alla condizione umana.

Gli uomini, tutti gli uomini, sono dei potenziali dei, ed i loro stessi bisogni devono creare le condizioni nelle quali tutti quanti possano prosperare.

Con piacere, noi vi aiuteremo a conquistare questo obbiettivo quando un vostro primo piccolo passo in questa direzione sarà effettuato. Questo primo passo non è difficile e non comporta alcun rischio. Non avete nulla da perdere, avete da guadagnare la vostra divinità: questo primo passo viene chiamato Condivisione.

Da Share International, ottobre 2016

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Nel corso di una recente discussione editoriale con Benjamin Creme, al suo Maestro è stato chiesto se vorrebbe dare il il Suo punto di vista sull'attuale crisi mondiale. Riproduciamo qui il suo commento.

Commento del Maestro – –

attraverso Benjamin Creme, 25 luglio 2016

La situazione attuale presto volgerà al meglio. La bufera è quasi terminata: sta perdendo di intensità, anche se, per il momento, non sappiamo riconoscerlo.

Il tumulto è quasi sempre il risultato del cambiamento fra uno stato Cosmico e un altro. Molte persone sono tuttora invischiate nei metodi del passato. Molte persone sono troppo preoccupate oppure troppo inconsapevoli per riconoscere la necessità di un altro modo di agire e di essere.

Il tutto è anche influenzato da come l'umanità risponde alle nuove energie. La maggioranza delle reazioni poggia sull’avidità o sulla paura.

I facoltosi si sono fatti indipendenti e assai ingordi; temono di non poter approfittare di tutto quanto è offerto; nel contempo hanno anche paura di perdere la loro ricchezza.

Gli uomini devono rendersi conto che il mondo è Uno – Un’umanità.

I ricchi, che gestiscono le risorse incentrate sulla cupidigia e sulla concorrenza, negano questa verità a loro rischio e pericolo.

Da Share International, settembre 2016

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Sin dalla nascita della rivista Share International, il Maestro di Benjamin Creme ha fornito degli articoli da pubblicare non solo al momento della loro stesura ma anche in futuro, quando ritenuti opportuni in relazione alle circostanze mondiali.

Colui che bussa alla porta

Articolo del Maestro – tramite Benjamin Creme, gennaio 1993

Nella vita di ogni nazione arriva un momento in cui un esame di coscienza si impone; in cui essa deve rivolgere uno sguardo nuovo agli ideali che hanno ispirato la sua costituzione , scritta o no, alla luce di ciò che è stato compiuto, e riesaminare i risultati ottenuti. Una volta fatto questo con onestà e franchezza, l’autocompiacimento che ostentano tanti dirigenti per conservare il loro ascendente vacillante sul popolo, lascerà il passo a un discorso più in sintonia con la realtà. Il tempo di numerosi leader è contato.

Degli avvenimenti accadranno tra poco, che provocheranno una ridistribuzione del potere e l’emancipazione dei popoli. All’attuale simulacro di democrazia succederà una partecipazione autentica, che aprirà un nuovo capitolo nella lunga ricerca di giustizia e libertà dell’umanità.

Nel momento stesso in cui si scrivono queste righe, un piano è lanciato, per accelerare questo processo e portare gioia a milioni di persone che soffrono il martirio. Pazientemente attendono questi poveri disperati: ammassati come bestie nella fornace impietosa del deserto; privati di lavoro e alloggio nelle arroganti metropoli di questo mondo; condannati a trarre una magra sussistenza dalle terre più aride. Aspettano la liberazione che ora bussa alla porta. Presto vedranno il loro liberatore; molti l’hanno già visto e vivono solo per vederlo di nuovo.

Sui campi di battaglia che sfigurano il nostro tempo, Egli appare a tutti con la stessa grazia. Presto i numerosi miracoli di cui è l’autore conquisteranno il cuore di uomini e donne del mondo intero. L’una dopo l’altra le sorgenti curative saranno scoperte, e ne seguirà una grande purificazione dei templi degli uomini.

La storia ci insegna che gli avvenimenti non si ripetono mai in modo identico; il tempo e l’evoluzione ne assicurano il rinnovamento. Coloro che sperano in un salvatore come ai vecchi tempi aspetteranno invano. I tempi nuovi necessitano di metodi nuovi, e i nuovi problemi chiamano nuove soluzioni.

È così che Maitreya affronta la situazione attuale, e si occupa dei temi che preoccupano tutti gli uomini: fame e lotta per la sopravvivenza, equilibrio del pianeta, condivisione e giustizia, pace e guerra. Non c’è dubbio che Egli venga per aiutare l’umanità, ma viene soprattutto per insegnare. Prestate dunque attenzione ai suoi insegnamenti, in quanto contengono l’essenza della vita. Dalla loro ispirazione sarete guidati fino al firmamento.

A coloro che vi chiedono “Cosa ci riserva il futuro?”, rispondete che una stella brillante ha rinunciato al suo legittimo posto nei cieli per dirigersi verso gli uomini e portare sulla Terra dei regali, fino ad ora sconosciuti. Questa stella benedetta dai cieli si chiama Maitreya. Mostrerà agli uomini la via del divenire che può essere la loro. Egli indicherà loro la porta segreta che conduce al cuore di Dio, e li aiuterà ad oltrepassarne la soglia. Marcerà con l’umanità e con gli angeli, e tesserà tra loro dei legami. Con l’esempio e l’insegnamento, indicherà a ciascuno il cammino della salvezza. Egli rigenererà il mondo e gli darà un nuovo incanto. Prestate orecchio: Egli bussa alla porta.

Da Share International, luglio-agosto 2016

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Sin dalla nascita della rivista Share International, il Maestro di Benjamin Creme ha fornito degli articoli da pubblicare non solo al momento della loro stesura ma anche in futuro, quando ritenuti opportuni in relazione alle circostanze mondiali.

Il coordinamento di Maitreya

Articolo del Maestro – tramite Benjamin Creme, settembre 2005

Nonostante l'assiduità dei loro sforzi, ai politici ed altri leader riesce sempre più difficile controllare gli eventi e tenere bilanciate le redini delle "faccende di Stato". Essi hanno l'impressione che, malgrado la loro abilità, esse procedano per conto loro, come fossero guidate da una sorta di mano invisibile. La mano invisibile, indubbiamente, rappresenta la logica del cambiamento. Essi non riescono a capire che i loro principi e metodi di lavoro appartengono al passato e sono di poca rilevanza per i problemi e bisogni attuali; si incontrano per discutere di queste problematiche ma, sistematicamente, indietreggiano davanti a quelle azioni che sarebbero le uniche risolutive. Intanto, a più livelli, la gente soffre, in attesa di quelle misure e di quella lungimiranza in grado di arginare le loro preoccupazioni. A livello del cuore la gente avverte che la salvezza è possibile e dovrebbe appartenerle, ma, per ora, mancano le strutture e il potere d'attuazione.

Ma la gente non aspetta in eterno. Già ora, si notano i segnali di dissenso e d'impazienza nel mondo, e i leader sono sollecitati ad impegnarsi per le afflizioni e i bisogni collettivi. I leader, uomini di scarse vedute, provano a frenare con promesse e palliativi la crescente domanda di equità e giustizia, ma sono tentativi vani. La visione di libertà, giustizia e pace ha avuto una tale presa sulla popolazione mondiale che non vi rinuncerà. Sarà la gente, piuttosto che i suoi leader, a delineare il futuro ed a configurarlo ai propri bisogni. Così sarà. La voce del popolo, questa nuova potenza nel mondo, sta rapidamente guadagnando in forza e coesione e da adesso avrà un ruolo essenziale nelle faccende mondiali.

Maitreya aspetta il momento propizio per aumentare la potenza e l'influenza della voce del popolo, coordinandone il corso. Molte sono le unità che la compongono e disparati sono i suoi obbiettivi. Urge pertanto una supervisione saggia, onde evitare qualsiasi smarrimento o sperpero di energie. Semplice e mirata, dunque, deve essere la richiesta popolare. Benché i problemi siano tanti e disparati, i bisogni sono universali: la necessità fondamentale di tutti consiste nella pace attraverso giustizia e libertà. E' la condivisione, puntualizzerà Maitreya, la chiave per la creazione della fiducia, senza la quale nulla è possibile. Condividete per raggiungere questa fiducia benedetta, ribadirà al mondo, e sperimentate i benefici della giustizia e della pace. Nessun'altra via, ricorderà solennemente alle nazioni, condurrà alla pace anelata dai cittadini nei loro cuori. Così sarà, e in questo modo la gente esigerà la condivisione e, di riflesso, la pace. Una nuova e potente opinione mondiale saprà dimostrare la propria compattezza, rendendo così obsoleti stratagemmi e manovre di uomini attualmente al potere. Sarà allora che Maitreya si presenterà apertamente a tutti i cittadini del mondo, ponendo se stesso al loro servizio per tutto il corso di quest'epoca imminente.

Da Share International, giugno 2016

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Messaggio di Maitreya

Benjamin Creme ha ricevuto il seguente messaggio da Maitreya
tramite un processo di telepatia mentale il 31 marzo 2016

Questi sono giorni difficili per molti. Anche i migliori e i più vicini a me avvertono quel tipico disagio che scaturisce dai dubbi e dell’esitazione.

Ma quando dichiaro di essere uno di voi e di impegnarmi al vostro fianco dinanzi al mondo, è la verità.

Allo stesso modo, quando dico che il tempo è vicino, in cui tutti riconosceranno il mio viso e risponderanno, è la verità.

Solo la Legge mi impone di aspettare ancora per breve tempo, ma nei limiti che essa consente sono accanto a voi quotidianamente, in costante ascolto delle vostre esigenze nonché di ogni occasione propizia offertami da voi.

Presto l’umanità nel suo insieme si avvedrà della Mia presenza e accetterà con entusiasmo la trasformazione di questo mondo, che è di noi tutti.

Ricordate che ci troviamo all'inizio, ma anche alla fine di una civiltà, un periodo epico nella storia del mondo, e bisogna dunque comprendere la paura degli uomini di fronte al cambiamento.

Per alcuni è una liberazione; per altri è una perdita di certezze e serenità.

Tuttavia, fratelli Miei, il dolore sarà di breve durata, molti se ne sono già resi conto. C'è aiuto in abbondanza per sostenervi in questi tempi difficili. Accogliete con ardore questo Tempo Nuovo, individuatene i segnali di rinnovamento.

In verità, Io sono con voi. In verità, sono tra voi in tantissimi modi.

Giudicate voi stessi, amici miei, quanto vicini siete alle Mie prospettive di un Mondo Nuovo.

Sto parlando di un mondo in cui tutti gli uomini sono un’unità, in cui tutti gli uomini accedono alla beatitudine del creato, esprimono amorevolmente la loro capacità di mostrare la via ai loro fratelli, nella semplicità e nella verità.

Da Share International, maggio 2016

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Sin dalla nascita della rivista Share International, il Maestro di Benjamin Creme ha fornito degli articoli da pubblicare non solo al momento della loro stesura ma anche in futuro, quando ritenuti opportuni in relazione alle circostanze mondiali.

La sottomissione sta per finire

Articolo del Maestro – tramite Benjamin Creme, aprile 2003

Come il semplice bucaneve saluta l'arrivo della primavera facendosi strada verso la luce, ovunque gli esseri umani rivendicano giustizia e pace e la fine di un lungo inverno di servitù e tirannia. La voce del popolo si alza, ben decisa a farsi sentire. È il segno precursore di tempi nuovi, della nuova distribuzione che sta cercando di nascere. Malgrado, ma anche grazie ai progetti e agli atti di certi individui pericolosi, gli uomini scuotono il loro giogo ed esigono il diritto di essere ascoltati. Un'urgenza e una fiducia nuovi danno potenza alle loro rivendicazioni.

La voce del popolo si fa strada, si ribella a una sottomissione secolare e indica la via del futuro. Gli esseri umani realizzano sempre più che il ruolo dei governi è di provvedere ai bisogni di tutti, e che non esiste nessun problema, nessuna difficoltà per cui la guerra sarebbe l'unica soluzione. La voce acerba dei dirigenti avidi di potere può sedurre, per il momento, i timorosi e gli imprudenti, ma il tempo di questi dirigenti è contato, sta per finire.

Una vita migliore

Una nuova era sta per nascere, un'era di giustizia, di libertà e di pace. Nel corso di questa era nascente, i popoli di tutte le nazioni vedranno realizzarsi i loro sogni e le loro speranze per una vita migliore: una vita ricca di senso e finalità, di bellezza e di comprensione, di relazioni giuste e di amore. Ogni giorno porterà una nuova scoperta, interiore ed esteriore, ogni ora un'opportunità di servire. Così sarà, così ogni uomo, ogni donna e ogni bambino glorificheranno il divino che risiede in ogni essere, e mostreranno le molteplici sfaccettature della bellezza di Dio.

L'aspirazione

Quando Maitreya farà la sua apparizione, cercherà di canalizzare l'aspirazione di milioni di uomini che percepiscono queste verità ma non possono esprimerle. In lui troveranno un portavoce eloquente e rigoroso, come lo esigono le circostanze, qualcuno che saprà esporre i loro bisogni, la loro aspirazione a un mondo di giustizia e di pace. Questo processo è già in corso. Nelle marce e manifestazioni in cui uomini e donne reclamano giustizia, pace e maggior buon senso, si può trovare Maitreya, sotto un'apparenza o un'altra, mischiato alla folla e parlante a suo nome. La sua energia d'amore impregna questi raduni di giusti e ispira loro perseveranza. La sua forza diviene la loro e si sentono risoluti e fiduciosi. Così il Signore dell'Amore rovescia la corrente dell'odio e stimola l'ardore di milioni di uomini, e constata che ovunque la gente è cosciente del proprio destino e cerca i mezzi per realizzare i desideri che porta in fondo al cuore.

Da Share International, aprile 2016

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Benvenuti nel Tempo Nuovo

Articolo del Maestro – tramite Benjamin Creme, 14 gennaio 2016

Salve a tutti, e benvenuti nel Tempo Nuovo, la Nuova Era dell'Unità.

Molti oggi sono turbati dall'inizio della Nuova Era; se osservassero però attentamente quanto sta succedendo, si accorgerebbero dell'incontro tra alcuni fra i più dotati esponenti del cambiamento.

Attualmente vi è nel mondo un gruppo di individui saggi, impegnati nel presentare all'umanità le nuove circostanze. Fra questi, possiamo citare Papa Francesco, rappresentazione singolare di ideale del popolo, e vicino al suo popolo; anche il Dalai Lama, gioca un ruolo forte in nome del popolo che rappresenta.

Mai prima d'ora vi è stato un gruppo di rappresentanti di talento contemporaneamente attivo, nel spiegare all'umanità che tutto sta andando bene, e che la gente ovunque nel mondo non dovrà attendere a lungo per vedere realizzarsi i propri sogni.

Essi benedicono ogni giorno che passa, portando il loro amore vicino al cuore della gente ovunque. Essi contraccambiano il loro amore, abbracciandoli nel nome di Colui che viene.

Tramutate le vostre paure in amorevole attesa, attendete il Tempo Nuovo in quella beatitudine, che è vostra di diritto.

Non ci vorrà molto, non molto finché potrete ammirare la meraviglia del Suo volto, conoscere la gioia della Sua presenza, e il Suo amore per tutti.

Capirete allora perché siete in incarnazione in questo periodo tanto speciale.

Che Dio vi benedica e sempre bandisca le vostre inquietudini.

Da Share International, gennaio-febbraio 2016

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