| Home | LA TRASMISSIONE |
   |   parte 1 ( 55 KB )    |   parte 2 ( 63 KB )    |
   ||
   parte 3 ( 67 KB ) Migliorare la trasmissione La natura della trasmissione  ||
   |   parte 4 ( 41 KB )    |   parte 5 ( 70 KB )    |



 

Share International La meditazione
   
Il libro "La Trasmissione"

parte3

 

V. MIGLIORARE LA TRASMISSIONE

Domanda: Come possiamo migliorare nella nostra attività di trasmettitori di energia?

Risposta: II modo migliore per diventare un buon trasmettitore di energia è quello di trasmettere il più possibile. Infatti trattandosi di un'attività di auto-apprendimento, più vi ci dedicate migliori diventerete, e al tempo stesso sarete trasformati dalle energie. Ciò che vi sembra straordinariamente potente un giorno, sei mesi dopo non lo noterete più, perché i vostri centri si abituano alle energie che assorbono, e con il passare del tempo noterete solo quelle di intensità più elevata. E' unicamente per mezzo della vostra pratica che potete diventare buoni trasmettitori e realizzare sensibili miglioramenti.

Inoltre con la vostra meditazione personale e con tutti i pensieri e le azioni finalizzati a servire ed aiutare il pianeta, create l'allineamento dell'anima con la personalità. Le vostre aspirazioni, la meditazione e il servizio insieme creano l'antahkarana o ponte tra l'anima e la personalità. Quindi non cedete alla negatività e alla delusione, mantenete le vostre aspirazioni il più in alto possibile e sviluppate un approccio "distaccato" alla meditazione e al servizio!

Nella vostra attività esoterica di discepolo, dovete vedere i bisogni del mondo e cercare di rispondervi nel modo più distaccato possibile. Il Cristo ha detto: "Misurate il vostro impegno in base ai bisogni dei vostri fratelli e trovate soluzioni ai problemi del mondo". Tutto ciò che dovete fare, nel modo più obiettivo possibile, è vedere il bisogno e colmarlo. Nient'altro.

Solo svolgendo l'attività di Trasmissione con distacco, come un lavoro, potete aiutare il mondo. Non dovete sentirvi importanti e dire: "Noi stiamo veramente aiutando il mondo". Dovete essere il più obiettivi e distaccati possibile in ogni cosa che fate, perché solo così, automaticamente, migliorerete la trasmissione delle energie e la loro potenza.

Che importanza hanno nella Meditazione di Trasmissione l'auto-osservazione, la consapevolezza e la prontezza?

La prontezza senz'altro; non viene invece sottolineata l'importanza dell'auto-osservazione e della consapevolezza perché essendo la Meditazione di Trasmissione un servizio, si suppone che chi vi si dedica sia un aspirante sulla via del discepolato o un discepolo. Si da quindi per scontato che proceda in modo autonomo sul cammino della sua evoluzione personale mediante attività complementari. L'attività di Meditazione di Trasmissione non è finalizzata allo sviluppo personale, che viene invece realizzato con le pratiche più svariate e la cui importanza non viene quindi considerata ai fini della partecipazione a un gruppo di Trasmissione. Nelle attività del gruppo non sono compresi ne insegnamenti, ne sviluppo personale cosciente, anche se, trasmettendo energie, ne sarete trasformati. Dovete essere "pronti" e capaci di mantenere alta la vostra attenzione nel sesto centro o centro ajna. Non è difficile, l'attenzione non deve essere fissa ne necessariamente continua, ma priva di tensione. Ciò che può accadere è che vi sia un calo della vostra attenzione, allora dovete recitare l'OM silenziosamente. La Meditazione di Trasmissione non esclude l'auto-coscienza, l'auto-sviluppo e l'auto-osservazione, che praticate ogni giorno, ma al contrario rende più potente ogni altra pratica o meditazione alla quale vi dedichiate.

In un gruppo di Trasmissione è importante il modo di stare seduti?

Dipende da quanto siete coscienziosi. Nel mio gruppo io sono al centro, gli uomini alla mia sinistra e le donne alla mia destra. Per noi non fa alcuna differenza ma per i Maestri sì, perché ogni energia possiede un polo positivo (proprio degli uomini) e uno negativo (proprio delle donne). E' importante saperlo perché la Trasmissione è una scienza profonda che non opera solo tramite individui ma anche in termini di polarità.

Secondo la mia esperienza le donne tendono a ricevere meglio degli uomini alcuni tipi di energia del Cristo con le quali sono più in sintonia. In generale si lavora più facilmente se il gruppo è equilibrato in quanto al numero di donne e di uomini; dal punto di vista delle energie non credo però vi sia alcuna differenza. In America, ad esempio, in tutti i gruppi vi sono più donne che uomini; in Olanda accade il contrario. La differenza dal punto di vista delle energie riguarda solo le polarità. Ad esempio, se in un gruppo avete nove donne e un solo uomo, questo sarà molto più impegnato perché agisce da polo positivo per altri nove negativi. Per i Maestri non è un problema. perché sanno cosa fare. Quindi per quanto riguarda la disposizione dei partecipanti, il fatto che uomini e donne siano seduti in ordine sparso non impedisce il buon risultato della seduta stessa, ma semplicemente comporta per i Maestri un maggiore impegno.

Può spiegarmi per favore la funzione del tetraedro e come si differenzia da quella della piramide?

La piramide era uno strumento dei tempi di Atlantide, costruita appositamente per attrarre l'energia astrale. Lo scopo dell'uomo di quei tempi era quello di rendere perfetto questo strumento, cosa nella quale riuscì egregiamente, impiegandolo poi per la convergenza dell'energia astrale che era quella maggiormente utilizzabile. Oggi-giorno gran parte dell'umanità, sul piano della coscienza, appartiene ancora al periodo di Atlantide e quindi è focalizzata sul piano astrale. Questa fase volge però al termine e una nuova sta per iniziare, nella quale la nostra focalizzazione sarà sul piano mentale. Lo strumento che attira l'energia mentale è il tetraedro, che assolve a due funzioni: il quarzo nel centro crea l'unione equilibrata delle energie in entrata, mentre il campo magnetico ne aumenta la potenza. Dato che non si ha mai l'invio di una sola energia ma di più energie insieme, il tetraedro le trasforma riducendone il voltaggio, esattamente come un trasformatore elettrico, in modo tale che le energie mantengano tutta la loro potenza. Queste vengono successivamente inviate nel mondo attraverso il disco d'oro, non da noi personal mente ma dai Maestri, che le inviano dove sono più necessarie e ad un voltaggio tale da renderle utili, percepibili e assimilabili dall'umanità. D'altra parte il tetraedro mette a terra tutte le energie al di sotto del piano mentale in modo che le forme-pensiero astrali del trasmettitore non alterino le energie spirituali.

In che misura può il tetraedro migliorare la trasmissione?

II tetraedro non attira le energie e non può in alcun modo aumentarne la ricezione, ma aumenta invece la loro trasmissione. Le energie provengono direttamente a noi dai Maestri attraverso i chakra e da noi si dirigono al tetraedro, che è certamente molto utile pur non essendo essenziale. Nel mondo pochi gruppi operano con questo strumento; vi sono però molti gruppi senza tetraedro che svolgono altrettanto bene il loro lavoro. Il tetraedro trasforma le energie, ne riduce l'intensità ad un voltaggio più basso di quanto potremmo fare noi, dando loro una spinta potenziatrice e assicurando che le energie siano inviate sul piano mentale più basso, che è il piano dello strumento stesso. Ciò è dovuto unicamente alla sua forma, grazie alla quale esso trasforma le energie sul piano mentale. Questo non sarebbe possibile con una forma a piramide, che le trasformerebbe sul piano astrale, il piano appunto che non si intende stimolare. In conclusione il tetraedro pur non essendo essenziale è un'utile appendice ; al nostro lavoro.

Sarebbe bene che i gruppi avessero un tetraedro?

Se possono permetterselo sì perché, pur non essendo indispensabile, potrebbe comunque accrescere l'efficacia del lavoro di gruppo. L'unico problema è il suo costo. Per la sua costruzione sono necessari due dischi, uno d'oro del diametro non inferiore a 9 cm, che pesi non meno di 109 grammi, e un disco d'argento del diametro minimo di 11,5 cm e che pesi non meno di 140 grammi. L'oro a ventidue carati sarebbe il più indicato, anche quello di diciotto potrebbe andare, ma non di meno perché si perderebbero troppe frequenze superiori (o livelli di energia). Il migliore in assoluto è l'oro a ventiquattro carati, ma è anche il più caro. Gli altri materiali, il filo d'argento, i magneti, il quarzo del peso di circa un chilogrammo e una scatola di vetro non sono molto costosi.

Sedersi intorno ad uno strumento ha comunque la sua importanza. Dall'aprile del 1977, poco prima che Maitreya facesse la sua comparsa, ogni anno partecipiamo al festival "Mente-Corpo-Spirito"che si tiene a Londra e portiamo un tetraedro al nostro banco d'esposizione. Ogni giorno trasmettiamo due o tre ore invitando il pubblico a partecipare; notiamo che la gente o molto più interessata al tetraedro, visibile e reale, di quanto lo sia al fatto che il Cristo sia in mezzo a noi. Vivendo in un'era tecnologica come la nostra, questa reazione è normale. Il tetraedro crea effettivamente una certa atmosfera quando il gruppo sa che funziona e che rende più efficace il lavoro. Assume così un valore simbolico per alcuni partecipanti alla Trasmissione che a volte si chiedono: "Che cosa sto facendo? Non sono molto concentrato. Non mi sembra di fare molto". Ma se c'è uno strumento, essi sanno che in qualche modo il lavoro viene fatto. Se non sono loro a farlo, sarà lo strumento.

Come dovrebbe essere orientato il tetraedro? Il lato aperto dovrebbe essere rivolto a Nord o a Sud?

Non è affatto necessario orientare il tetraedro. Il campo prodotto dai magneti al suo interno è più potente di quello terrestre. Se tuttavia fosse privo di strumentazione al suo interno e fosse allineato sulla direttrice Nord-Sud, attirerebbe energie dal piano mentale della Terra, il che non è rilevante per noi, perché l'energia che ci interessa è quella che proviene dalla Gerarchia. Lo strumento la conduce poi sul piano mentale grazie alla sua forma a tetraedro, che possiede appunto questa proprietà. Quindi non è necessario orientarlo, potete posizionarlo come meglio credete. L'unica cosa che non dovete fare è quella di dirigere il disco d'oro verso qualcuno dei presenti. Meglio quindi se il gruppo è disposto a semicerchio o a ferro di cavallo, piuttosto che in un cerchio completo, come accade talvolta. Il Maestro dirà: "Curviamo i raggi", ma in realtà è meglio che il gruppo si sieda in modo tale che i raggi delle energie provenienti dal disco d'oro possano arrivare nel mondo senza clic nessuno sbarri loro la strada.

Quando Benjamin Creme prende parte alle normali sedute di Trasmissione vi è un adombramento del gruppo?

Quando partecipo sono adombrato dalla potenza del Cristo così come accade al gruppo. Il Cristo alimenta la vita spirituale di ogni partecipante alla Trasmissione, perciò da quel momento in poi l'attività del gruppo sarà più potente. Uno dei compiti del Cristo Maitreya è quello di agire come "Colui che nutre i piccoli" o "i bambini in Cristo", cioè quelli che hanno superato le prime due iniziazioni e che hanno bisogno del Suo nutrimento spirituale per prepararsi alla terza, la "trasfigurazione", che dal punto di vista della Gerarchia è solo la prima vera iniziazione dell'anima.

Per mezzo di un discepolo adombrato da Maitreya, si sta realizzando un esperimento nel quale questo "nutrimento" viene dispensato anche a coloro che probabilmente hanno superato solo la prima iniziazione. In quanto partecipanti alla Trasmissione, siete automaticamente collegati alla rete di luce che il Cristo sta creando nel mondo. Lo siete sia a livello individuale sia a livello di gruppo, in modo tale che ogni volta che trasmettete vi unite automaticamente sui piani più profondi a quel gruppo che il Cristo nutre in vista del lavoro da svolgere. Egli è alla ricerca di aspiranti e discepoli per mezzo dei quali poter operare. Il suo compito infatti non è quello di cambiare il mondo, ma di mostrarci come cambiarlo. Il Cristo è ricomparso per spronarci, per ispirarci e guidarci, oltre che per far emergere quello che è già dentro di noi, ma non sarà Lui a intraprendere le azioni necessario, perché quello è compito nostro.

Ho sentito dire che per mezzo del contatto possiamo trasferire da un soggetto all'altro le vibrazioni più basse. Perché allora quando presiede un gruppo di Meditazione di Trasmissione chiede ai partecipanti di tenersi per mano?

Se è vero che tramite il contatto reciproco è possibile trasferire le "vibrazioni più basse", deve essere altrettanto vero che è possibile trasferire quelle più elevate. Durante le Trasmissioni alle quali partecipo, sono adombrato da Maitreya che a sua volta è adombrato dallo Spirito della

Pace e che trasmette l'energia dell'Avatar di Sintesi (Forza di Shamballa) e quella del Buddha. Attraverso di me e del gruppo che si tiene per mano si realizza l'adombramento; ciò significa, come ho già spiegato, che il gruppo riceve da Maitreya il Suo nutrimento spirituale. Nella mia esperienza ho riscontrato che quelli che temono le "vibrazioni più basse" sono in genere persone poco affidabili.

Quando Benjamin Creme non è presente: 1) è necessario tenersi per mano durante la Trasmissione? 2) è possibile che durante una Trasmissione vi sia un adombramento?

1) Non è necessario tenersi per mano. 2) Quando non sono presente non ha luogo nessun adombramento, però è possibile che si realizzino adombramenti da parte di entità astrali attraverso membri del gruppo dotati di facoltà medianiche. Coloro che hanno forti tendenze di questo tipo, se durante la Meditazione di Trasmissione permettono alla loro attenzione di abbassarsi al livello del plesso solare, potrebbero rendersi disponibili per essere utilizzati da parte di entità astrali. Questi soggetti devono perciò esprimere una loro determinazione mentale per non essere utilizzati in questo modo e mantenere l'allineamento tra l'anima e il cervello concentrandosi sul centro ajna. E' di importanza fondamentale imparare a distinguere le energie spirituali da quelle astrali. Infatti la Meditazione di Trasmissione non riguarda le energie astrali e ovviamente i Maestri non permettono che queste I interferiscano.

Avvengono delle iniziazioni durante l'adombramento da parte di Maitreya nel corso delle conferenze da Lei tenute?

Se ci riferiamo alle maggiori iniziazioni planetarie, la risposta è no, se invece ci riferiamo ai trasferimenti di energia, possiamo affermare che ciascuno di essi è un'iniziazione, e la risposta è quindi affermativa. Infatti l'energia che viene rilasciata e lo stimolo che ricevono i centri di forza (chakra) sono una vera e propria iniziazione. I soggetti presenti vivono una trasformazione, il loro livello di vibrazione aumenta e le loro condizioni generali sono modificate. Sviluppano così nuove capacità di reagire e di assorbire energie.

(Nota dell'editore: per ulteriori informazioni sulle iniziazioni, si veda Maitreya's Mission, 2 vol. di Benjamin Creme, attualmente non disponibile in italiano)

Se per i bambini piccoli è pericoloso partecipare alla Meditazione di Trasmissione sarà anche pericoloso per loro essere presenti durante un adombramento da parte di Maitreya?

Dato che i chakra dei bambini sono ancora in fase di stabilizzazione, durante la Meditazione di Trasmissione i Maestri devono proteggerli dall'impatto delle energie, il che comporta uno spreco delle loro forze. Al contrario, nel corso di un incontro o di una conferenza, il Cristo può regolare con facilità la quantità di energia che ciascuno riceve; personalmente durante l'adombramento sono perfettamente consapevole dell'aumento e della diminuzione di potenza delle energie che sono quindi regolate in modo adeguato ad ogni individuo.

Che dire delle sigarette, dell'alcool o di droghe come la marijuana o l'LSD: interferiscono in qualche modo con la Trasmissione?

Avendo effetti negativi sul corpo fisico, ostacoleranno la sua capacità di sopportare l'impatto di queste grandi forze spirituali e di assorbirle. L'assorbimento infatti sarà tanto più facile quanto più puro sarà il corpo, senza diventare fanatici in questo senso. Non sono un guru e non ho intenzione di spiegarvi cosa dovete fare, ma se volete trasmettere ritengo che sia assolutamente necessario abbandonare qualsiasi droga. Le droghe in generale sono estremamente controindicate per ogni genere di cammino spirituale; nuocciono infatti al sistema nervoso che collega, sul piano fisico, l'anima e il corpo. Il sistema nervoso trova il suo corrispondente sul piano eterico in una struttura composta di innumerevoli fibre dette "nadi" che sottostanno al sistema nervoso stesso. Al momento della morte, il corpo eterico abbandona il corpo fisico e con lui anche i "nadi" si staccano dal sistema nervoso.

L'LSD, come qualsiasi altra droga, ha effetti deleteri sul sistema nervoso, alcuni dei quali sono ancora sconosciuti. Facendo ricorso all'uso di droghe è sempre presente il pericolo di danneggiare il tessuto dei "nadi" tra il piano eterico e quello fisico. La sua distruzione, oltre a provocare stati di allucinazione, può portare anche alla pazzia.

Lei considera la marijuana una droga?

Certamente lo è, ed i suoi effetti a lungo termine sul sistema nervoso sono deleteri. Se meditate è meglio evitarla.

E il tabacco?

Anche il tabacco fa male perché abbassa la vitalità del corpo e sarebbe bene evitarlo completamente.

Che dire dell'alcool?

L'alcool ha due effetti diversi. In piccole quantità ha effetti positivi e stimolanti, mentre in grandi quantità è molto dannoso e dovrebbe essere evitato.

E l'aspirina?

L'aspirina è velenosa e dovrebbe essere completamente eliminata. Se avete bisogno di rimedi usate quelli omeopatici: sono così raffinati da essere quasi del tutto innocui.
Al posto dell'aspirina, se avete mal di testa usate, l'aconitum.

Per migliorare le condizioni generali del nostro corpo fisico e aumentarne la purezza, possiamo fare qualcosa nella nostra vita quotidiana, ad esempio seguire una dieta?

E' possibile, ma non essendo particolarmente disciplinato in questo senso, non sono la persona più adatta a rispondere a questa domanda. Penso raramente al corpo fisico. Mangio e bevo ciò che più mi piace senza costrizioni particolari, però evito la carne perché so che mi fa male, ma se a voi piace potete mangiarne quanta ne volete e partecipare lo stesso alle sedute di Trasmissione. Però se aspirate a iniziazioni, se volete compiere veloci progressi spirituali e assorbire quanta più energia spirituale possibile (compatibilmente alle vostre possibilità), allora non dovreste mangiare carne. Potete mangiare pesce, che è neutro, mentre il pollame pur essendo migliore di altri tipi di carne non è completamente neutro. La dieta vegetariana dovrebbe essere la norma per un discepolo, senza fanatismo però. Il corpo non è poi così imperlante, tranne per coloro che si stanno avvicinando alla loro prima iniziazione, dopo la quale una dieta disciplinata basata sul buon senso dovrebbe diventare automatica.

Sulla sinistra della fotografia si può notare un evidente fascio di luce. In questo caso l'energia spirituale attraversando gli individui è stata successivamente trasmessa per mezzo del tetraedro e ha lasciato una traccia sulla pellicola.


VI. LA NATURA DELLA TRASMISSIONE

Domanda: Da dove provengono le energie per la Meditazione di Trasmissione e qual è la loro natura?

Risposta: Dal punto di vista dei Maestri, la Trasmissione è un argomento così complesso, cosi esoterico, che non mi è davvero possibile spiegarvi di che cosa realmente si tratta. Ho fatto la stessa domanda al mio Maestro ed Egli mi ha risposto: "Non potrei spiegartelo in alcun modo. Non potresti mai capire". Questa difficoltà deriva dal fatto che non conosciamo ne le tecniche, ne gli strumenti che Essi utilizzano, tuttavia possiamo affermare che ricevono energia da molte fonti differenti: l'energia di Shamballa che è il centro della lesta del pianeta; l'energia extrasistemica dagli altri pianeti e dal sole stesso; l'energia extrasolare da Sirio e dall'Orsa Maggiore, la sorgente dei sette raggi.

I Maestri stessi formano una Gerarchia. Il Cristo è il Maestro di tutti i Maestri e all'interno della Gerarchia è il destinatario per eccellenza delle varie forme di energia. Oggigiorno Egli si dedica quasi completamente alla loro distribuzione. Tutti i Maestri sono impegnati in questo compito, ma il Cristo decide con esattezza quali energie e in che proporzione saranno distribuite a seconda delle circostanze. Come è noto a chi ha studiato gli insegnamenti di Alice Bailey, è il Cristo a ricevere particolari tipi di energia che a Sua volta trasmette al Mondo. Egli riceve energia da un Avatar, detto l'Avatar della Sintesi, un grande Essere, fuori dal sistema solare, che fu invocato durante gli anni quaranta dalla Gerarchia. Questo Avatar trasmette i tre aspetti divini o energie divine che noi riconosciamo, la Volontà, l'Amore e l'Intelligenza, insieme con un'altra energia per la quale ancora non abbiamo un nome. Questa quadruplice energia, molto simile a quella di Shamballa o all'energia della Volontà, viene distribuita dal Cristo ed è la causa della sintesi nel mondo. L'effetto di questa energia è di tenere unita l'Umanità.

L'energia della Sintesi opera solo attraverso i gruppi e non attraverso singoli individui. Agisce sia attraverso la Gerarchia sia attraverso l'Umanità, in quanto gruppi di lavoro. Agisce per esempio attraverso l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ma non tramite il Consiglio di Sicurezza). Agisce attraverso il più grande e più importante gruppo soggettivo del mondo, il Nuovo Gruppo dei Servitori del Mondo, fondato dal Cristo nel 1922. Questo gruppo ha una relazione molto stretta, personale, con la Gerarchia. A livello generale è diviso in due organi: un sottogruppo esterno di ampie dimensioni, non consapevole del proprio legame con la Gerarchia, che opera sotto l'influenza di quest'ultima; un nucleo più ristretto, consapevole che il proprio operato è sottoposto alla supervisione dei Maestri. I suoi mèmbri sono distribuiti in tutto il mondo, in ogni paese senza eccezione, sono uomini e donne di ogni condizione uniti da legami soggettivi, senza nessuna organizzazione esterna. L'Avatar della Sintesi agisce attraverso tutti i gruppi, mantenendo l'Umanità in quel tipo di unione che è la sua vera essenza.

La seconda energia che il Cristo distribuisce in questo modo è quella dello Spirito della Pace o dell'Equilibrio, un grande Essere Cosmico che incarna l'energia dell'amore a livello cosmico. Egli adombra la grandezza del Cristo

Maitreya, come quest'ultimo adombrò Gesù di Palestina. La sua opera si basa sulla legge di Causa ed Effetto e il risultato del suo lavoro nel mondo è di trasformare l'odio, la violenza e la discordia, oggi prevalenti, nei loro esatti contrari in modo da poter entrare in un'era di pace, di tranquillità e di equilibrio emotivo e mentale calibrati in esatta misura proporzionale al caos attuale. Questo è l'effetto dell'energia del grande Avatar della Pace.

La terza fonte di energia divina è il Buddha, fratello del Cristo, portatore dell'energia della Saggezza. Il Cristo è l'incarnazione dell'Amore. Il Buddha è l'incarnazione della Saggezza. Sempre insieme ogni giorno, ogni ora, condividono lo stesso livello di consapevolezza. Il Buddha negli ultimi anni ha intrapreso una grande Iniziazione Cosmica che gli permette di assorbire la Saggezza presente a livelli cosmici e di trasmetterla al Cristo che in seguito la distribuisce nel mondo. Il Cristo quindi si trova all'interno di un triangolo di forze provenienti dall'Avatar della Sintesi, dallo Spirito della Pace e dal Buddha e trasmette al mondo le loro energie.

Le energie vengono inviate dal Cristo attraverso uno o due Maestri e in seguito attraverso i Gruppi di Trasmissione. Questi le riducono ad una intensità tale da rendere possibile il loro assorbimento da parte del genere umano. Se il gruppo di Trasmissione possiede il tetraedro, la loro intensità può essere ulteriormente ridotta. Nel campo dell'elettricità i trasformatori vengono utilizzati per abbassare un voltaggio che potrebbe altrimenti essere pericoloso, rendendolo utilizzabile e sicuro. Allo stesso modo agiscono i Gruppi di Trasmissione, i quali come dei trasformatori diminuiscono l'intensità delle energie, che ovviamente perdono la loro potenza ma che diventando disponibili, possono portare cambiamenti nel mondo.

La Gerarchia come utilizza tutte queste energie?

Solo la Gerarchia lo sa. Esse vengono inviate dove sono necessario, vale a dire in un dato stato o in una particolare area del mondo, oppure vengono semplicemente impiegate per rifornire la riserva di energie spirituali del mondo o per mantenerla ad un livello elevato. E' veramente molto importante che all'interno dei Gruppi di Trasmissione le energie non ricevano una direzione precisa. Questo compito dovrebbe essere lasciato ai Maestri che sono i soli a sapere dove sono richieste e in quale particolare equilibrio e intensità. Le situazioni cambiano di momento in momento e solo il Cristo ha la capacità di capirle. Ad esempio voi potreste pensare: "Che buona idea mandare un po' di energia in Medio Oriente"; potrebbe essere invece del tutto sbagliato. L'energia trasmessa attraverso un gruppo in un dato momento potrebbe proprio non essere quella necessaria in Medio Oriente, quindi non la si dovrebbe trasmettere ad un gruppo, ad un paese o ad una persona in particolare.

Il Cristo ha la funzione di dispensare queste energie in ogni momento nel modo migliore. Egli guarda al mondo e a tutti i suoi problemi in termini di energia: per questo problema è utile un incentivo, per quello ci vuole cautela, per l'altro ancora è necessario diminuire l'energia. Si deve pure ricordare che le energie hanno qualità diverse. Egli non manda quindi un'energia generica ma quella della Volontà, quella dell'Amore o dell'Organizzazione e così via, ed è dalla loro fusione equilibrata che deriva un effetto positivo nel mondo. E' chiaro perciò come sia inutile cercare di decidere da soli quale tipo di energia potrebbe o dovrebbe essere necessaria. E' una scienza così complessa ed occulta che solo i Maestri possono conoscerla.

Un individuo, in quanto tale, come può sapere se sta entrando in contatto con un tipo di energia che può essere dannosa?

Non è possibile saperlo. L'umanità non possiede ancora una scienza per mezzo della quale giudicare il valore o il pericolo di una particolare energia. Provenendo dal cosmo, le energie esercitano la loro influenza sulla Terra e allo stato attuale non vi è nulla che l'umanità possa fare in proposito. Da qui deriva la necessità della continua presenza della Gerarchia per proteggere il Mondo.

I Maestri rappresentano il governo interiore del pianeta e custodiscono tutte le energie che vengono riversate sulla Terra, il cui destino è nelle loro mani. Sono grandissimi scienziati che conoscono il valore e il pericolo di queste energie e sanno come gestirle. Le trattano scientificamente controbilanciandone alcune, proteggendoci da altre e incanalando quelle di cui abbiamo bisogno e che utilizziamo.

Nella prossima Era dell' Acquario, saremo noi stessi i custodi di queste energie e la Gerarchia dei Maestri vivrà in mezzo a noi insegnandoci e guidandoci ancora una volta.

Allora impareremo a utilizzare, incanalare e gestire le energie dell'Universo, delle quali oggi siamo del tutto inconsapevoli.

Alcune sono molto dannose, mentre altre sono estremamente benefiche. Ma anche la più benefica sarà di poca utilità se avrà una potenza superiore a quella che i nostri centri possono tollerare; da ciò deriva il bisogno di protezione.

I Maestri, come fanno pure certi grandi "deva" o angeli, agiscono come una rete per proteggere l'umanità da quelle energie potenzialmente pericolose; non allarmiamoci quindi per questo. E' impossibile sapere se entriamo in contatto con esse, ma i Maestri le controllano per noi.

All'interno di un gruppo di Trasmissione riceviamo energia o la trasmettiamo?

Fornendo i nostri veicoli come strumenti attraverso i quali l'energia può scorrere, noi prestiamo un servizio. Non trasmettiamo energia a nessuno ma la riceviamo dal regno delle anime, il regno spirituale, dopo che è stata raccolta dai Maestri e dagli Iniziati della Saggezza. Noi la riceviamo nel senso che scorre attraverso di noi, ma ciò non può svolgersi senza stimolare i centri attraverso i quali passa e quindi con la trasmissione anche noi otteniamo dei benefici.

Attraverso quali chakra le energie entrano ed escono?

Dipende dal livello di evoluzione dell'individuo e quindi da quali chakra sono aperti e possono essere utilizzati. La maggioranza delle persone utilizza i chakra del cuore, della gola e il centro ajna, altri utilizzano anche il chakra coronale, mentre i più evoluti utilizzano tutti e sette i chakra.

Dipende inoltre dalla struttura dei raggi della persona interessata, dalla linea di forza sulla quale il soggetto si trova per quanto riguarda l'anima e la personalità, nonché dai corpi, mentale, astrale e fisico, che possono trovarsi su differenti raggi. Quindi non è possibile dire se queste energie entrano attraverso un centro ed escono attraverso un altro, perché dipende dalla struttura del singolo individuo.

Vi è un'enorme differenza tra una persona e un'altra per quanto riguarda lo sviluppo dei chakra. Se un chakra attraverso il quale passa normalmente l'energia di un determinato raggio non è aperto a sufficienza, i Maestri possono utilizzarne altri. Seppure limitatamente, questo modo di procedere viene talvolta utilizzato. Le energie sono ricevute e trasmesse lungo le proprie linee di forza, che sono sette, sette energie-raggio sulle quali l'individuo può trovarsi. Ci si può trovare lungo la linea 2-4-6 oppure lungo la linea 1-3-5-7.

Oltre ai gruppi che si trovano unicamente su una linea o sull'altra, esistono i gruppi che comprendono raggi di ambedue le linee. Durante la Trasmissione è perciò possibile che metà del gruppo trasmetta le energie di raggio della linea 2-4-6 e l'altra metà quelle della linea 1-3-5-7. Comunque la Gerarchia non è una struttura rigida ma dinamica, e grazie a questo fatto i discepoli hanno sempre maggiori opportunità di entrare in contatto con le energie della linea cui non appartengono.

C'è una relazione tra la Meditazione di Trasmissione e la kundalini?

La Meditazione di Trasmissione comporta necessariamente il risveglio e il corretto indirizzo dell'energia kundalini racchiusa alla base della spina dorsale. Il chakra coccigeo è sempre l'ultimo ad essere attivato, come accade alla kundalini, che viene gradualmente stimolata attraverso i centri più elevati già predisposti secondo una determinata sequenza adatta alla persona. Questo processo scientifico è interamente nelle mani dei Maestri, che presiedono la Trasmissione, senza alcun bisogno di altri interventi. Il prematuro risveglio e la prematura attivazione della kundalini, senza preparazione dei chakra più elevati, è estremamente pericolosa e non dovrebbe mai essere tentata.

Trasmettendo energia si sperimentano effetti positivi?

Il Cristo e i Maestri oggigiorno utilizzano energie che non hanno mai avuto a disposizione prima, energie di una potenza sconosciuta. Il lavoro di Trasmissione è un processo molto dinamico attraverso il quale queste energie sono inviate al mondo e, mentre passano attraverso i vostri centri, li ricaricano, li stimolano e ne aumentano l'attività.

I Maestri, con l'osservazione, misurano la vostra evoluzione. Non guardano nei vostri pensieri per vedere se sono buoni o cattivi, ma guardano alla luce più profonda dell'individuo che può essere pallida oppure brillante. Quando vedono una luce brillante e ferma, quell'individuo diventa oggetto della loro attenzione. Essi osservano lo stato dei suoi centri per definire esattamente qual è il livello di evoluzione raggiunto, potendo dire con uno sguardo quali centri sono aperti, attivati e di quanto, se ruotano lenti o veloci e in quale direzione, quali colori emettono, la qualità dell'aura e così via.

Nella Meditazione di Trasmissione i Maestri, prima di trasmettere, scelgono per ogni persona la giusta quantità di energia. Questo spiega quanto potente la Trasmissione possa essere dal punto di vista dell'evoluzione personale. Si tratta di un processo accelerato. In un anno di Trasmissione potete ottenere la stessa crescita interiore che raggiungereste dopo anni di altre forme di meditazione. Sono numerose le tecniche di meditazione e di yoga che hanno lo scopo di stimolare i centri; sono certamente efficaci ma se vengono praticate senza controllo, possono risultare dannose. Il lavoro di Trasmissione invece, essendo sotto la supervisione dei Maestri, è perfettamente sicuro.

Con il progredire del lavoro di Trasmissione, l'ambiente cambia di pari passo con voi?

Dato che le vostre vibrazioni sono aumentate e sono più potenti, avete anche un impatto più forte sull'ambiente, che può essere positivo o negativo a seconda della vostra motivazione interiore. Se prendete parte alla Trasmissione è perché siete motivati a servire il mondo e l'effetto sull'ambiente sarà positivo. Ciò non significa però che sia positiva anche l'immediata risposta dell'ambiente.

Ogni flusso di energia spirituale modifica chi la riceve. L'evoluzione procede dal regno superiore, da cui viene l'energia che permette il cambiamento. E' per questo che le persone con cui vivete e lavorate noteranno senz'altro la vostra trasformazione. Chi partecipa alla meditazione può trasformarsi anche profondamente e ciò a seconda del proprio carattere e del grado di fusione tra l'anima e la .personalità. Si noterà pure un'accumulazione di energia nel locale e nella casa dove si svolge la trasmissione.

Nei cosiddetti punti energetici del mondo, come Stonehenge in Inghilterra, la Trasmissione avviene ad un ritmo accelerato?

Non è cosi, vi è un malinteso a questo proposito. Le energie trasmesse non dipendono da uno stimolo fisico esterno ma dal Piano dei Maestri che le inviano e dal livello di evoluzione dei membri dei gruppi di Trasmissione. Maggiore è il livello, più potente sarà l'energia trasmessa dalla Gerarchia.

Che differenza c'è tra energie di Trasmissione e energie guaritrici?

Le energie guaritrici sono in gran parte eteriche. Come ho descritto in precedenza, i gruppi di Trasmissione trattano le energie spirituali di origine cosmica che provengono da fonti molto elevate. Si tratta di gruppi diversi da quelli che inviano le energie guaritrici, che vengono trasmesse ad altri gruppi o individui specifici, ricevendo quindi un preciso indirizzo. Al contrario un gruppo di Trasmissione, nei termini nei quali ne stiamo parlando, non dovrebbe indirizzare l'energia, ne dovrebbe intendere la Meditazione di Trasmissione come un modo per entrare in contatto con le proprie "guide", quelli che stanno sul piano astrale e che si pensa ricevano i messaggi del gruppo.

Alcuni di coloro che hanno partecipato a gruppi di Trasmissione vorrebbero, terminata la seduta, inviare energie guaritrici rivolgendosi con il pensiero a coloro che ne hanno bisogno. Potrebbe darci qualche indicazione o suggerirci un metodo adatto?

Esiste una tecnica molto semplice ed efficace: con la mente "ferma nella luce" (concentrata sul centro ajna), visualizzate e/o chiamate per nome tutte le persone che desiderate e contemporaneamente, a voce alta, chiedete che il potere guaritore di Dio sia diretto a coloro che ne hanno bisogno. Alcuni Maestri, direttamente o per mezzo dei loro discepoli, risponderanno all'invocazione con la guarigione. Ovviamente ciò è possibile nei limiti del karma individuale.

Mi può spiegare cosa si intende con l'espressione "con la mente ferma nella luce"?

Mediante una meditazione corretta si costruisce e si rafforza gradualmente l'antahkarana o canale di luce tra il cervello e l'anima. Per mezzo di questo canale, la luce dell'anima si fissa nella mente del discepolo e durante la meditazione appare in tutta la sua luminosità. Concentrando l'attenzione in alto su questa luce, la mente è mantenuta "ferma", vale a dire senza pensieri o movimenti. In questa condizione di concentrazione e assenza di pensiero possono entrare in gioco i livelli intuitivi della mente. Gradualmente questa condizione diventa istintiva e stabile, e non richiede nessun tipo di meditazione per essere raggiunta.

Molti credono che tutti i pensieri e le idee che affiorano durante la meditazione provengano dal livello intuitivo dell'anima e guidino le loro azioni. In realtà non è affatto così. E' molto difficile per l'aspirante medio o per il discepolo mantenere la mente "ferma nella luce" per un tempo abbastanza lungo da invocare l'intuizione e "l'indicazione" che molti ricevono è quella della loro mente inferiore, per mezzo dell'inconscio.

Può spiegare come si crea l'antahkarana o ponte di luce?

La costruzione dell'antahkarana, o ponte di luce che collega il cervello e l'anima, procede di pari passo con l'attività (più o meno scientifica) della meditazione personale. La meditazione determina l'unificazione dell'anima e della personalità attraverso questo ponte. L'anima, a sua volta, rende disponibili tre "fuochi" o correnti di energia che costituiscono il canale di comunicazione tra l'anima stessa e il cervello attraverso il quale la Luce, l'Amore e eventualmente la Volontà dell'anima possono manifestarsi sul piano fisico. La costruzione dell'antahkarana procede inconsciamente dall'anima durante la meditazione ed il suo perfezionamento richiede molte vite.

Alcune pratiche meditative sono finalizzate non solo alla costruzione dell'antahkarana (collegamento tra l'anima e il cervello) ma anche, nelle loro forme più evolute, all'eliminazione delle forme-pensiero esterne dal campo individuale. E' lo stesso anche per la Meditazione di Trasmissione?

Nessuna meditazione seria ha il compito di eliminare le forme-pensiero. Esse sono il risultato della naturale capacità di pensare dataci da Dio e stanno alla base di tutte le azioni umane. Il vero problema risiede piuttosto nella loro qualità, perché le forme-pensiero possono essere creative ma anche distruttive. Per mezzo della meditazione scientifica (e nessuna lo è più della Meditazione di Trasmissione che è nelle mani di Maestri scienziati) viene creato e potenziato l'antahkarana che permette alle energie dell'anima di calarsi nei veicoli della personalità. Questi includono sia le energie della mente superiore, sia quelle del piano buddhico che noi chiamiamo intuizione. Le forme-pensiero che derivano da quei livelli sono le ispirazioni creative alla base di tutte le grandi conquiste dell'uomo, e non sono certo quelle da "eliminare dal campo individuale".

Quelle di cui è opportuno disfarsi sono invece le forme-pensiero originate da reazioni emotive (astrali). Si tratta infatti di schemi di pensiero ricorrenti, di natura negativa, che impediscono il flusso e il corretto utilizzo dell'energia dell'anima. Queste possono essere rimosse solo con un graduale spostamento della concentrazione sul piano mentale privando le reazioni emotive del loro nutrimento e lasciandole esaurire una volta per tutte. La Meditazione di Trasmissione, per la sua scientificità e la sua straordinaria potenza, favorirà questo processo più di ogni altra forma di meditazione.

Vi sono differenze rilevanti tra la Meditazione dei Triangoli e i gruppi di Meditazione di Trasmissione che state cercando di costituire?

In linea di principio no, ma il lavoro di un gruppo di Trasmissione è più potente, dura più a lungo, e i suoi obiettivi sono diversi: II movimento dei triangoli fu inaugurato dal Maestro Djwhal Khul per mezzo di Alice Bailey allo scopo di impiegare, in una struttura particolare di gruppo, i primi due passi della Grande Invocazione che furono trasmessi al mondo nel 1936 e nel 1940. Si trattò di un tentativo, peraltro riuscito, di unire gli individui a livello mentale per formare un'entità triangolare più potente dei loro sé separati. Lo scopo del movimento è stato ed è quello di organizzare questi triangoli.

Per far parte di un triangolo, dovete semplicemente accordarvi con due amici, senza che sia necessario trovarsi nello stesso luogo, ne pronunciare la Grande Invocazione alla stessa ora. Ciascuno la potrà pronunciare a voce alta dove e quando più gli conviene, collegandosi mentalmente agli altri due mèmbri. Poi dovete visualizzare sopra le vostre teste un triangolo di luce bianca, collegato a una rete di triangoli simili che coprono tutto il mondo. Recitando la Grande Invocazione, automaticamente invocate l'energia che viene potenziata dal triangolo nel pensiero così come lo è dal gruppo che si riunisce fisicamente. L'incontro fisico infatti aggiunge una dimensione di vitalità che è assente nella sola unione sul piano mentale. Per i triangoli, è pure possibile operare in relazione con varie altre persone. Infatti potete far parte di un triangolo con due persone e contemporaneamente con altre due, e ciascuna di queste a sua volta può formare un triangolo con altre due persone ancora e così via. In questo modo fate parte di un sistema più vasto, pur rimanendo in una formazione triangolare, il che è fondamentale.

Ancora meglio è poter lavorare insieme in un gruppo di Trasmissione rispetto a un triangolo che è spesso formato da persone che non incontrate mai. In questo caso infatti, siete uniti sia sul piano fisico, sia su quello mentale. In un gruppo di Trasmissione potete trasmettere maggiore quantità di energia proveniente dalla Gerarchia e con maggiore sicurezza di quanto potreste fare attraverso i singoli individui separatamente. Quando le persone si riuniscono fisicamente, le energie possono essere trasmesse ad una potenza maggiore e, circolando, creano forme uniche quali triangoli, stelle e tante altre. Questo modo di trasmettere potenzia notevolmente le energie. Tra il lavoro dei triangoli e i gruppi di Trasmissione non vi sono quindi particolari differenze se non per la potenza e la quantità di tempo dedicato all'attività.

Si può affermare che la Meditazione di Trasmissione è più potente di ogni altra (forma di meditazione di gruppo?

Si, perché le altre forme di meditazione di gruppo dipendono dal contatto che il gruppo ha stabilito con la propria anima, mentre nella Meditazione di Trasmissione, pur svolgendosi a livello dell'anima, l'attività è sotto il controllo dei Maestri e non del gruppo. Partecipare ai gruppi di meditazione (contatto con l'anima) è utile, ma mai quanto partecipare a un gruppo di Trasmissione nel quale l'energia proviene dalla Gerarchia. In un anno di lavoro di Trasmissione potete realizzare gli stessi progressi, a livello individuale o di gruppo, che con qualsiasi altra meditazione richiederebbero molti anni. Naturalmente più sviluppati sono gli individui, più il gruppo è permeato dall'anima, più potente sarà la Trasmissione. A qualunque livello ci troviamo, il nostro lavoro e la nostra attività di servizio sono potenziati dalla Meditazione di Trasmissione molto più di quanto possano esserlo da qualsiasi altra forma di meditazione. E' per questo che ci è stata data.

Facendo parte di un gruppo di Meditazione di Trasmissione è corretto prendere parte ad altri tipi di meditazione di gruppo o studiare con un guru in particolare?

Sì perché la Meditazione di Trasmissione non è in contrasto con altre forme di meditazione ma al contrario accresce la qualità e l'efficacia di qualsiasi altra forma di meditazione praticata. Al giorno d'oggi chiunque, qualunque sia il suo livello, la sua cultura, la sua mentalità e la tradizione cui appartiene, può trovare un insegnamento, un cammino, una meditazione e un guru. Tutti quelli che sono effettivamente dei guru sono mèmbri della Gerarchia e iniziali di un certo grado. Più l'individuo è avanti nel suo processo evolutivo, più elevato sarà il guru da cui è attratto.

I guru sono essi stessi dei centri di forza che agiscono come trasmettitori di energia dei loro Maestri; appartengono spesso alla tradizione indiana, nella quale vi è una discendenza diretta da un guru all'altro sino al devoto. In seno alla Gerarchia, invece, il rapporto è meno personale e la Trasmissione normalmente non avviene attraverso un solo soggetto, anche se ciò sarebbe possibile. Infatti in un gruppo può esservi un soggetto che agisce come nucleo, attraverso il quale l'energia fluisce più direttamente e con maggior potenza e quindi, pur non essendo stato istruito ed educato per diventare un guru, questi agisce come punto di maggiore forza.

Recentemente ho iniziato a far parte di un gruppo di Meditazione di Trasmissione (presentato da un membro che ne fa parte) perché ero attratto dall'idea del servizio mondiale. Al contrario non sono interessato all'altra attività che il gruppo svolge. Se voglio continuare il lavoro di Trasmissione, devo partecipare ad entrambe le attività?

No, non o necessario. Vi sono gruppi che usano la Meditazione di Trasmissione e che svolgono anche altre attività, come sviluppo psichico, insegnamenti tramite medium, e altre forme di meditazione, ricorrendo a svariate tecniche. Si tratta in gran parte di attività egoistiche, centrate sugli interessi particolari del gruppo, senza alcun legame con la Meditazione di Trasmissione. Quest'ultima è una tecnica puramente scientifica utilizzata dai Maestri della Gerarchia per trasmettere energie spirituali attraverso i gruppi, ed o basala sullo spirito altruistico di servire il mondo. E' importante perciò non confonderla con nessun altro tipo di attività.

Rispondendo alla richiesta del mio Maestro, non abbiamo creato alcun tipo di barriera attorno alla Meditazione di Trasmissione, non abbiamo dato nomi al gruppo ne creato un'organizzazione, uffici, segreterie o altro, e diamo a chiunque lo desideri la possibilità di cooperare con la Gerarchia dedicandosi al lavoro del gruppo. Con la Meditazione di Trasmissione, è inevitabile che la crescita spirituale, sia dell'individuo sia del gruppo, ne risulti accelerata e che tutte le altre attività siano potenziate.

Comunque è bene fare le dovute distinzioni. Chi vuole svolgere il lavoro di Trasmissione non dovrebbe essere spinto a prendere parte ad altre attività particolari del gruppo e viceversa, e sarebbe bene per un certo periodo dedicarsi solo alla Meditazione di Trasmissione.

Mi può spiegare la differenza tra Meditazione di Trasmissione e Meditazione Trascendentale? Quale delle due dovrebbe seguire un principiante e per quanto tempo dovrebbe continuare?

La Meditazione Trascendentale è stata introdotta in Occidente molti anni fa da Maharishi Mahesh Yogi ed ha adepti in molti paesi del mondo. E' una forma di meditazione personale che però può essere praticata anche in gruppo e a livelli sempre più elevati.

La Meditazione di Trasmissione, invece, è stata introdotta dal mio Maestro. Per coloro che partecipano alla trasmissione delle energie spirituali dei Maestri, riducendone l'intensità e rendendole più accessibili, rappresenta un'opportunità di servire. E' una forma di servizio molto potente e favorisce tra l'altro lo sviluppo personale.

Il problema non credo sia quello di scegliere una forma di meditazione o un'altra. Certo raccomanderei di provare la Meditazione di Trasmissione a chiunque lo desideri, perché non conosco nessun'altra forma di meditazione migliore di questa, sia per il singolo sia per il mondo nella sua globalità. Questa comunque non comporta l'eliminazione di nessun'altra forma di meditazione personale. Per quanto riguarda la Meditazione Trascendentale, posso dire che è molto semplice e anche questa la raccomanderei a chiunque. Di solito ai principianti si consiglia di iniziare meditando per 15-20 minuti due volte al giorno, il tempo indicato per la meditazione personale, mentre la Meditazione di Trasmissione può durare molto a lungo.

I gruppi di Meditazione Trascendentale e Zen trasmettono senza saperlo?

Non nello stesso modo come accade per i gruppi di Trasmissione che invocano e trasmettono le energie della Gerarchia. Nella Meditazione Trascendentale e Zen, e in tutte le forme di meditazione personale, l'energia proviene dall'anima di chi medita o talvolta anche da un Maestro. Nella Meditazione Trascendentale questo è Guru Dev. Nella Trasmissione, affinché la Gerarchia possa utilizzare un gruppo, è necessario il consenso di quest'ultimo a cooperare con il Cristo e i Maestri, perché questi non forzeranno mai il nostro libero arbitrio, e la Trasmissione avrà luogo solo se reciterete la Grande Invocazione.

Lei ha detto che la Meditazione di Trasmissione è compatibile con la Meditazione Trascendentale. E' lo stesso esso per il Kriya voga?

La Meditazione di Trasmissione è compatibile con tutte le altre forme di meditazione e può solo rafforzarne gli effetti. Si tratta infatti di una forma di Kriya yoga, ma il lavoro viene svolto dai Maestri in modo scientifico e secondo i principi dell'occultismo. Il Kriya yoga è un potente yoga dei centri, nel quale l'energia viene guidata con la mente attorno ai chakra più e più volte. Si tratta di una tecnica faticosa che richiede sforzo e concentrazione. Nella Meditazione di Trasmissione accade qualcosa di simile ma essendo opera dei Maestri è un processo molto più scientifico.

Oggigiorno esistono molte differenti tecniche di meditazione. Alcune, come la Meditazione Trascendentale e lo Zen, sottolineano la necessità di requisiti morali per essere praticate. In altri contesti si afferma che senza un carattere positivo, la meditazione può essere pericolosa. Quindi in presenza di aspetti della personalità ancora incontrollati, si possono praticare la Meditazione Trascendentale o altre forme di meditazione?

Tutte le meditazioni sono "pericolose" perché modificano una condizione esistente. L'effetto sui corpi inferiori dell'energia dell'anima, invocata con la meditazione, in un primo momento disturba sempre la "personalità". Tuttavia questo fatto non ci deve preoccupare perché alle vibrazioni superiori l'equilibrio si ristabilisce velocemente. Il processo, con il quale esso viene continuamente alterato e ristabilito, si ripete infinite volte prima che sia possibile raggiungere la terza iniziazione.

"Carattere positivo" non dovrebbe essere inteso come la facoltà di controllare la personalità. Se per iniziare la meditazione fosse richiesto un controllo totale, nessuno, a parte gli iniziati di livello superiore, potrebbe intraprendere questa strada. Ciò che conta e rappresenta una sicurezza è che l'energia invocata con la meditazione sia utilizzata sotto-forma di servizio a favore del prossimo. Diversamente possono insorgere difficoltà, malattie e nevrosi.

E' vero, come afferma chi la pratica, che la Meditazione Trascendentale riduce il tasso di criminalità?

Credo che in qualche misura lo possa fare. Ogni azione umana è il risultato della risposta a una certa energia, o a un'idea che incarna un' energia. Un folto gruppo di persone impegnate nella meditazione dinamica creano onde di pensiero positive che possono avere una certa influenza sull'atmosfera mentale circostante.

La Meditazione di Trasmissione può essere praticata ogni giorno come forma di meditazione personale o deve essere praticata solo in gruppo?

La Meditazione di Trasmissione è essenzialmente una meditazione di gruppo e una forma di servizio di gruppo, ma può naturalmente essere praticata insieme a una meditazione personale rafforzandone gli effetti.

Si può affermare che una qualsiasi preghiera o meditazione di gruppo sia una forma di trasmissione?

Se è presente un'invocazione sì, e la preghiera è una forma di invocazione astrale. Al contrario la semplice meditazione personale, individuale o di gruppo, non implica necessariamente la trasmissione.

Mi può descrivere la differenza tra preghiera, meditazione e Trasmissione?

La preghiera è l'espressione di una supplica, si manifesta attraverso il plesso solare, e può nella sua massima espressione contenere energie che provengono dal cuore, una sorta di comunione silenziosa, cuore a cuore con la Fonte Divina di cui siamo parte.

Il plesso solare è la sede delle emozioni, della nostra parte astrale, mentre il cuore, oltre ad essere la sede delle aspirazioni astrali più elevate, lo è soprattutto di quelle spirituali. Il fine del processo evolutivo che l'umanità sta vivendo è quello di passare da reazioni quasi del tutto emotive, che sono la maggioranza oggigiorno, a reazioni fondate sul cuore, trasformando cosi l'emozione in amore.

Il corpo astrale, quello delle emozioni, si è evoluto durante l'era di Atlantide. Fu un lungo periodo di tempo, durò da dodici milioni a circa novantotto mila anni fa. Durante quel periodo, la razza umana perfezionò a un tale livello il corpo astrale, i suoi organi di senso e la sua sensibilità, che ancora oggi esso è il veicolo più potente di cui l'uomo dispone. Molti di noi sono dominati dalle emozioni e travolti dalle energie del piano astrale. Questa è la nostra rovina ed è la fonte di gran parte dei nostri problemi e delle nostre difficoltà. Quanto prima l'uomo utilizzerà il piano mentale per controllare le energie astrali elevandole al centro del cuore, tanto prima l'umanità inizierà il suo cammino verso la divinità. Il Maestro D.K. ha affermato che la cosa più importante, il regalo più bello che si possa fare al mondo, il servizio più grande, è quello di controllare il proprio veicolo astrale, perché solo controllandolo, l'energia astrale si trasforma in amore. Allora il plesso solare si limita ad assorbire dal sole le energie che galvanizzano il corpo fisico. Attraverso la milza questa energia viene distribuita in tutto il corpo, mentre l'energia astrale viene elevata ed espressa attraverso il cuore, sotto forma di amore. Il corpo astrale deve essere come uno specchio, un'acqua tranquilla, nella quale il piano buddhico, l'intuizione spirituale possa riflettersi. Per molti invece è un calderone agitato nel quale, volenti o nolenti, siamo in preda alle emozioni. Fino a che non ne avremo il controllo e non le avremo trasformate in amore, non potremo procedere verso la divinità. Questo è il primo passo da compiere.

La preghiera, nella sua forma più elevata, significa aspirare alla divinità, e più è forte l'aspirazione, più sarà coinvolta l'attività del cuore. La meditazione è il mezzo per eccellenza per allinearsi con l'energia dell'anima, del Sé superiore e per lasciarsene permeare. E' la strada per diventare tutt'uno con l'anima. L'invocazione e la trasmissione, pur essendo diverse, sono affini. Trasmettere significa richiamare l'energia da una fonte spirituale superiore e trasmetterla a un livello inferiore, creando così un ponte tra i due. La Trasmissione è un ponte tra la fonte superiore, la Gerarchia, e quella inferiore, l'umanità.

Qual è la differenza tra le energie trasmesse attraverso i gruppi di Trasmissione e quelle riscontrabili ad esempio nei rituali della Chiesa Cattolica Libera o in altri rituali?

Non vi è grande differenza, a parte il metodo utilizzato. Si tratta sempre di trasmissione, comunque avvenga, ma coloro che sono impegnati in queste pratiche religiose essoteriche possono non essere consapevoli di trasmettere. Quando vi recale in una delle grandi cattedrali del mondo, se siete sensibili all'energia, vi accorgerete delle vibrazioni talvolta molto potenti che trovate in questi edifici, di solito costruiti su "centri di forza". Essi ricevono energia e potenza dal Cristo e dai Maestri, e sono concepiti oltre che come "centri di forza", anche come centri di cura, ma i Cristiani non li utilizzano mai, o molto di rado, per questo scopo. Al contrario in altre parti del mondo, in altri templi e "centri di forza", le energie vengono utilizzate per gli scopi terapeutici che sono loro propri.

Nella Chiesa Cattolica Libera, la trasmissione di energia avviene in modo più consapevole e deliberato, e i partecipanti sperimentano l'energia in modo più diretto. L'invocazione è alla base della cerimonia. La Meditazione di Trasmissione è più semplice, più scientifica e senza rituale.

Quando trasmettete che cosa si può fare per impedire che qualche entità diriga le energie dove desidera? Non è un'illusione pensare che siano i Maestri a dirigere le energie? In un certo senso non state rinunciando al vostro libero arbitrio?

Se fate parte di un gruppo di Trasmissione, ritengo che diate per scontato il fatto che le energie provengano dalla Gerarchia. Si può perciò pensare che se i Maestri (scienziati ed esperti) inviano queste energie in modo consapevole, indirizzandole secondo la potenza di ciascuna, nella giusta proporzione e con una destinazione precisa, essi possano e vogliano anche prevenire qualsiasi tipo di interferenza. In quanto al libero arbitrio, si può affermare che la Meditazione di Trasmissione è un atto di servizio intrapreso volontariamente e che non implica quindi in alcun modo una rinuncia in questo senso.

Durante le vostre sedute di Meditazione di Trasmissione private, Sai Babà, l'Avatar della Sintesi e lo Spirito della Pace vengono invocati per mezzo della Grande Invocazione o dei Messaggi di Maitreya. Accade la stessa cosa nell'adombramento del gruppo che ha luogo nelle vostre conferenze e sedute pubbliche di Trasmissione?

N on è così. Temo che vi siano diversi malintesi al riguardo. Alle sedute pubbliche non vengono invocati né Sai Babà, né l'Avatar della Sintesi, né lo Spirito della Pace. La presenza della loro energia è la conseguenza del mio adombramento da parte di Maitreya che, per mio tramite, diventa anche un adombramento del gruppo. Il mio adombramento da parte di Sai Babà, quando si verifica (di solito in risposta ad una mia domanda che lo concerne), dipende dalla sua decisione o dal suo estro.

A che livello sta operando attualmente la Trasmissione di energie?

Non è possibile sapere con esattezza quanto la Trasmissione di energie sia efficace, ma il fatto che la Gerarchia vi si dedichi, incoraggiando la formazione di nuovi gruppi, dimostra l'importanza che le viene attribuita, della quale personalmente non ho mai dubitato.

Il lavoro di Trasmissione assume un'importanza particolare oggigiorno che siamo in attesa del Cristo? Dopo la Sua comparsa avrà la stessa importanza?

E' impossibile esprimere pienamente le potenzialità della Trasmissione. Probabilmente si (ratta dell'attività più importante alla quale possiamo dedicarci, indipendentemente da qualunque altro tipo di servizio o di impegno abbiamo in relazione al Piano. Al momento è importante creare una convergenza di energie, un punto di forza, e per mezzo della meditazione e della preghiera collettive invocare il Cristo affinché faccia la sua comparsa nel mondo, iniziando a svolgere la Sua missione in modo manifesto.

La Trasmissione sarà certamente mollo utile anche dopo la comparsa ufficiale del Cristo e dei Maestri. Infatti si tratta di un'attività che proseguirà senza interruzione anche nella nuova Era e persino oltre. I Maestri stanno trasmettendo le energie provenienti da fonti superiori, ventiquattro ore al giorno. E' il lavoro più importante svolto dalla Gerarchia e non avrà mai fine.

Maitreya ci insegnerà nuove tecniche di meditazione? Saranno diverse da quelle esistenti?

Non è compito di Maitreya insegnarci nuove tecniche di meditazione. Sarebbe come aspettarsi che il direttore generale di una grande compagnia internazionale si occupasse della formazione degli impiegati per quanto riguarda le loro mansioni di routine. Le tecniche di meditazione sono e saranno sempre insegnate dai discepoli dei Maestri che le ricevono dai Maestri Stessi. Quando questi ultimi li ritengono pronti per un lavoro essoterico, essi assegnano loro le forme di meditazione.

Home

Valid XHTML 1.0 Strict